Chiesa

FEDE E MORALE. Santa Sede dichiara contrario al Magistero libro sulla sessualità di una suora americana

lunedì 4 giugno 2012
Le affermazioni e gli scritti della suora statunitense Margaret Farley su masturbazione, atti e unioni omosessuali, indissolubilità del matrimonio, divorzio e nuove nozze non sono "conformi alla dottrina cattolica". Lo afferma una notificazione della Congregazione per la dottrina della fede (CDF), esprimendo inoltre  "rammarico" per il fatto che una suora cattolica "affermi posizioni in diretto contrasto con la dottrina cattolica nell'ambito della morale sessuale".La notificazione riguarda in particolare il libro "Just Love. A Framework for Christian Sexual Ethics", del 2006, sul quale la CDF riferisce di aver chiesto lumi all'autrice in una lettera del 28 ottobre 2010, conosciuta anche dalla allora superiora generale delle Sisters of Mercy of the Americas, Mary Waskowiak. La CDF non ha reputato "sufficiente a chiarire i problemi segnalati" la risposta di suor Farley e ha intrapreso un "esame con procedura urgente", con un ampio iter, culminato nella Notificazione pubblicata oggi.A giudizio della CDF suor Farley "presenta una comprensione non corretta del ruolo del Magistero della Chiesa quale insegnamento autorevole dei vescovi in comunione con il Successore di Pietro". Inoltre la religiosa statunitense o "ignora" il Magistero, o "quando occasionalmente lo menziona, lo tratta come una opinione tra le altre. Simile atteggiamento - afferma la CDF - non può essere in alcun modo giustificato, neppure all'interno di una prospettiva ecumenica che l'Autrice desidera promuovere". Alla religiosa si rimprovera inoltre "una comprensione difettosa della natura oggettiva della legge morale naturale, scegliendo invece di argomentare sulla base di conclusioni selezionate da determinate correnti filosofiche o dalla sua propria comprensione dell'esperienza contemporanea".