Chiesa

TAVOLA ROTONDA. Cattolici, i valori e l'impegno

Ilaria Nava lunedì 30 maggio 2011
I valori possono costituire la base per l’impegno dei cattolici in politica? Come ridare la chiave della politica agli elettori? Come non farsi rottamare e come ricostruire un legame tra società civile e politica? Queste le questioni lanciate dal direttore di Avvenire Marco Tarquinio ai cinque parlamentari, tutti appartenenti a diversi partiti, alla tavola rotonda su “Cattolici e cattolici a confronto” svoltasi stamattina alla Camera dei deputati. Centralità della fede vissuta in prima persona, che permette il vero dialogo seppure con appartenenze partitiche differenti e la capacità di lasciarsi interrogare dalla realtà, è quello che Gabriele Toccafondi (Pdl) ha posto come condizione di partenza per l’azione del politico credente. Rimettere in primo piano i valori costituzionali, innanzitutto il rispetto della vita e la tutela della famiglia è quanto ha richiamato Massimo Polledri (Lega), mentre Donato Mosella ha elencato una serie di priorità - come l’opzione preferenziale per i poveri sia a livello materiale che culturale, la solidarietà e lo sviluppo, il rispetto dei diritti della persona e la salvaguardia dell’ambiente e della pace – come valori comuni. Paola Binetti (Udc) ha sviscerato il tema dei valori, sottolineando che su vita, famiglia e libertà tutti sono d’accordo: “Il problema è a quale vita, a quale famiglia e a quale libertà mi riferisco. Non si chiede la dimensione fondativa del valore, ma quanto questo valore può essere portato alle estreme conseguenze e quindi eroicamente vissuto”. Rosa De Pasquale (Pd) ha invocato una riforma della legge elettorale e un limite alle legislature come condizioni per rinnovare la politica e rendere gli elettori nuovamente protagonisti. In chiusura Tarquinio ha ricordato l’importanza del valore della pazienza per chi fa politica e il mondo cattolico come vivaio per una nuova generazione di politici. A questo proposito ha ceduto la parola a Claudio Gentili, direttore de “La Società”  che ha moderato una tavola rotonda di giovani.