Chiesa

Bagnasco presenta l'“Amoris laetitia”

Adriano Torti venerdì 15 aprile 2016
​Il titolo della "Amoris laetitia" «indica l’ampiezza dell’argomento» e «l’ansia pastorale che ne deriva» perché «il Papa ha ricordato che ragionare sulla realtà della famiglia significa affrontare anche il decisivo tema dell’amore umano, che trova nel nucleo familiare la sua forma umanamente più evidente, e nel sacramento del matrimonio il suo vertice di significato e di grazia». Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, che oggi pomeriggio a Genova ha presentato il documento di Papa Francesco a conclusione del Sinodo sulla famiglia, l' Esortazione apostolica Amoris laetitia. L'esortazione, ha spiegato, «è come un grande affresco, dove troviamo tinte chiare e nette - che sono il messaggio della Parola di Dio e il magistero della Chiesa - insieme a colori sfumati che esprimono una complessità che chiede di essere accompagnata con particolare discernimento». E in «questo ampio quadro si trova incastonato nella cornice della grazia e della misericordia di Dio» e, in tale cornice, il Papa «rilancia l’incoraggiamento al discernimento che si basa su alcuni criteri di ordine spirituale, morale e pastorale». Ma, ha aggiunto, «la maggiore delicatezza si impone nei casi di divorziati e risposati» ricordando che «il necessario discernimento, che ogni sacerdote è chiamato ad avere specialmente in confessionale non può mai essere separato dalle esigenze di verità e carità del Vangelo, e dall’insegnamento della Chiesa». Bagnasco ha poi ricordato l'importanza della «spiritualità coniugale e familiare» e l'importanza «della preghiera in famiglia, della spiritualità dell’amore esclusivo e libero, della spiritualità della cura, della consolazione e dello stimolo». Il grande affresco del Papa, ha concluso, «si completa nella luce: essa è dono ma non senza prezzo, viene dal cielo ma si impasta ogni giorno nella terra feconda della vita dei coniugi e della famiglia». Numerosi i presenti che, al termine della presentazione, hanno chiesto al cardinale una copia del volume con la sua firma ed una dedica personalizzata. Il testo integrale della presentazione del cardinale Bagnasco