Chiesa

Anno santo della Misericordia. Giubileo, inaugurato il Centro di accoglienza

LUCA LIVERANI mercoledì 2 dicembre 2015

Via della Conciliazione 7: un indirizzo che sarà presto molto popolare per tutta la durata del Giubileo della Misericordia.

Qui, nel Palazzo San Pio X, a pochi passi da piazza San Pietro, sono state inaugurate e benedette ieri mattina due strutture di grande importanza per la logistica e la comunicazione: il Centro di accoglienza per i pellegrini  e il Media center.

A una settimana dall’inizio dell’Anno Santo, è stato l’arcivescovo Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, a tagliare il nastro bianco e giallo e benedire i locali. 

La grande sala centrale, abitualmente adibita a incontri e convegni, è stata attrezzata con tavoli e scrivanie per gli operatori della comunicazione e – su tre lati – da cabine insonorizzate e cablate per la trasmissione di materiale audio e video. A fianco c’è la sala con il desk dell’accoglienza, che sarà gestito dai volontari del Giubileo e riceverà i pellegrini, fornendo informazioni e registrando le prenotazioni per partecipare al passaggio nella Porta Santa o ai grandi eventi in San Pietro.

Il Centro è aperto tutti i giorni, domenica compresa, dalle 7.30 alle 18.30. Oltre a Becciu era presente anche l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione; il segretario del dicastero, l’arcivescovo José Octavio Ruiz Arenas; il delegato per la catechesi, il vescovo Franz-Peter Tebartz-van Elst. «Centro di accoglienza e Media Center sono strutture complementari tra loro», spiega monsignor Fisichella.

«I pellegrini qui – aggiunge – dovranno sentirsi accolti, chiamati a vivere nel migliore dei modi un’esperienza di fede. Saranno un flusso continuo, che il Centro dovrà gestire per evitare ai pellegrini perdite di tempo e ottimizzare gli arrivi, tenendo conto tra l’altro che al colonnato ci saranno i controlli di sicurezza delle forze dell’ordine con i “Rapiscan”, i metal detector ».

L’organizzazione è in costante contatto con le autorità civili italiane per le esigenze sanitarie, di sicurezza e di mobilità. «Un lavoro di grande coordinamento – spiega ancora Fisichella – che ci auguriamo possa dare i suoi frutti. Gli stessi volontari, da tutta Italia e tutto il mondo, sono formati perché possano fornire un autentico servizio di accoglienza. Per loro stessi sarà comunque un’esperienza di condivisione e di fede: anche questo è un modo di esprimere con il cuore il messaggio di misericordia di questo evento». 

Circa 100 al giorno i volontari impegnati nell’accoglienza in turni di una settimana, durante la quale avranno vitto e alloggio, tranne i residenti a Roma. Molte sono già le disponibilità, soprattutto da parte di associazioni e movimenti, dall’Italia e da tutto il mondo: si sono già prenotati gruppi dagli Stati Uniti, dal Brasile, dalla Spagna.

Essenziale sarà anche il lavoro svolto dall’altro centro accoglienza, quello virtuale, ovvero la sezione «registrazione pellegrini » del sito www.im.va dove «im» sta per iubilaeum misericordiae. Collegandosi via web sarà possibile – anche senza recarsi fisicamente al Centro di via della Conciliazione 7 – scegliere in quale giorno si vuole fare il pellegrinaggio alla Porta Santa, e attraverso il sito si riceverà l’indicazione dell’orario e un voucher in formato pdf da stampare e presentare ai giardini di Castel Sant’Angelo da dove parte l’itinerario che in circa mezz’ora lungo via della Conciliazione conduce alla Porta Santa della Basilica.

Sempre attraverso il sito ci si potrà prenotare per i grandi eventi, ovvero le otto celebrazioni giubilari (dei diaconi, dei sacerdoti, dei volontari, dei malati, dei catechisti...) tranne quello dei ragazzi tra i 13 e i 16 anni che sarà gestito dalla Cei. Sempre qui si potrà trovare il modulo per richiedere gli inviti per le celebrazioni uniche: l’apertura della Porta Santa, la Veglia del 5 maggio, le udienze giubilari del sabato. Sul sito sarà anche possibile, per tutte le diocesi, segnalare le aperture delle Porte della Misericordia e gli eventi giubilari organizzati ovunque nel mondo dalle Chiese locali.