Chiesa

ANCONA. Il cinema parrocchiale? «Un bene per tutto il quartiere»

Simona Mengascini mercoledì 14 dicembre 2011
​È il solo punto di riferimento culturale e l’unica sala abbastanza grande per una qualunque iniziativa di un quartiere di 11.000 abitanti. Si tratta del cinema Dorico della parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Ancona, una struttura da oltre 300 posti per cui naturalmente, e regolarmente, viene pagata l’Ici, 1.100 euro l’anno liquidate in due rate, a giugno e a dicembre, come testimoniano le ricevute dei pagamenti conservate con cura dal parroco, don Franco Marchetti. «La sala è un bene della comunità dagli anni ’60 – racconta il sacerdote – ma che nel tempo ha richiesto ulteriori investimenti perché è stata anche completamente ristrutturata e messa norma». Al cinema Dorico, durante tutto l’anno, si svolgono rassegne cinematografiche e teatrali, presentazioni di libri, incontri con registi e scrittori, rappresentazioni di commedie, incontri e conferenze. La sala serve per tutte le attività della parrocchia e in particolare permette ai ragazzi dell’oratorio Anspi, agli scuot della parrocchia, un centinaio, e agli oltre 400 bambini del catechismo di avere uno spazio per le attività di animazione e di allestimento dei propri lavori; il cine-teatro viene utilizzato anche dai giovani, dalle associazioni di quartiere e per ogni genere di riunione pubblica della zona. La sala, poi, è spesso usata dalla diocesi, che organizza qui alcuni incontri pastorali, ed ha ospitato parte degli appuntamenti del XXV Congresso eucaristico nazionale, che si è svolto nel capoluogo a settembre. Ma è una struttura molto utile anche per le scuole, dall’asilo fino alle superiori, e per la stessa Università di Ancona, l’ateneo più importante della regione, che spesso affittano il cine-teatro per mancanza di propri spazi adeguati. Dallo scorso novembre la sala è stata messa a disposizione, gratuitamente, per alcuni incontri del progetto pilota "Ci sono obiettivi che insieme possiamo raggiungere", che in caso di successo sarà "esportato" in altre zone della città. Si tratta di una serie di appuntamenti formativi rivolti a ragazzi, educatori, cittadini e genitori, che per la prima volta ha messo insieme tre parrocchie, due circoscrizioni, un istituto comprensivo, frequentato da alunni che vanno dalla scuola dell’infanzia alla scuola "media", che lavorano sullo stesso piano in completa sinergia con un obiettivo comune, l’educazione. Uno degli appuntamenti formativi, "Internet, virtù e pericoli", si è svolto al cinema Dorico perché era l’unico spazio abbastanza grande per ospitare contemporaneamente tutti e 340 gli alunni della scuola secondaria di primo grado "Marconi", e dotato, oltretutto, di video-proiettore e dell’amplificazione necessaria per poter seguire al meglio le relazioni della Polizia postale e delle comunicazioni compartimento Marche e del Corecom Marche.