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CONSIGLIO COMUNALE. Milano, il Pd "congela" la delibera sul registro delle unioni civili

lunedì 27 febbraio 2012
Il Pd di Palazzo Marino non depositerà oggi, come invece annunciato nei giorni scorsi dalla prima firmataria Marilisa D'Amico, la delibera di iniziativa consiliare per l'istituzione del registro delle unioni civili a Milano. Tutto congelato per agevolare una discussione e partecipazione dell'intera maggioranza di centrosinistra, visto che l'iniziativa aveva creato non poche tensioni, soprattutto con Sel e Fds che si erano sentiti scavalcati."Ci è sembrato giusto che una delibera che riguarda un punto del programma elettorale di tutta la coalizione venga prima discussa e condivisa anche dalle altre forze della maggioranza", ha spiegato il segretario metropolitano Pd Roberto Cornelli. La decisione è arrivata oggi al termine di una riunione del gruppo consiliare democratico, con presente lo stesso Cornelli, e dopo le richieste in tal senso arrivate dai partiti della sinistra radicale che, seppur concordi con l'obiettivo del documento, avevano criticato il mancato coinvolgimento da parte dell'alleato.Critiche all'annuncio del deposito del testo erano arrivate anche da una parte dell'area cattolica del Pd, che avrebbe preferito che della questione si parlasse dopo la visita a Milano del Papa prevista ai primi di giugno per l'Incontro Mondiale delle Famiglie. Il calendario dell'aula avrebbero comunque rimandato all'estate la discussione della delibera. La stessa D'Amico, consigliere Pd e presidente della Commissione Affari istituzionali, aveva immaginato, in un suo post sul proprio profilo di facebook, l'approdo in Consiglio a luglio e l'approvazione entro settembre prossimo.