Attualità

Il traghetto in fiamme. Norman Atlantic: 11 vittime, tre gli italiani

martedì 30 dicembre 2014
La nave San Giorgio si sta muovendo per il recupero in mare di una salma e poi si dirigerà a Brindisi. È quanto si legge in un tweet della Marina Militare. Le vittime salgono quindi a 11.Risultano tre italiani tra le vittime dell'incendio sul traghetto Norman Atlantic, il cui bilancio sembra destinato a salire per la presenza accertata di clandestini a bordo. La Guardia costiera ha scritto in un tweet stamani che "ci sono anche 3 italiani tra le 10 vittime" finora accertate dell'incendio, scoppiato domenica mattina a bordo del traghetto mentre era in navigazione da Patrasso ad Ancona. Sono con molta probabilità tre autotrasportatori napoletani le tre vittime italiane dell'incendio avvenuto a bordo del traghetto Norman Atlantic. Lo si è appreso da fonti vicine agli ambienti investigativi. I tre corpi potrebbero essere a bordo della nave San Giorgio diretta a Brindisi. L'attesa di mescola all'angoscia a Rocca di Capri Leone, nel Messinese, in casa di Giuseppe Mancuso, il camionista di 57 anni che era sul traghetto "Norman Atlantic". Da domenica di lui non si hanno notizie e per i suoi familiari è un incubo che si protrae di ora in ora. L'ultimo contatto che Giuseppe Mancuso ha avuto con i familiari risale al domenica mattina quando ha chiamato casa comunicando dell'incendio che era divampato a bordo, chiedendo di stare tranquilli. Dopo un silenzio carico di angoscia e timore. "È stato accertato inconfutabilmente che il traghetto trasportava anche dei clandestini, probabilmente nelle stive; il nostro timore è che una volta recuperato il relitto troveremo altre persone decedute", ha detto oggi il procuratore della Repubblica di Bari Giuseppe Volpe, in una conferenza stampa in diretta tv. Stamani, intanto, hanno perso la vita a causa della rottura di un cavo di traino due membri dell'equipaggio albanese del rimorchiatore chiamato a trainare il traghetto italiano verso la costa dell'Albania, come ha riferito una fonte dell'autorità portuale albanese. I due uomini facevano parte di un equipaggio di otto persone. Il primo è morto sul colpo, il secondo è deceduto più tardi, mentre era assistito da medici arrivati sull'imbarcazione in elicottero. Secondo il procuratore Volpe, al momento dell'incidente c'erano circa 500 persone a bordo del traghetto. Di queste 179 mancano ancora all'appello, ma una buona parte potrebbe essere imbarcata sui mercantili intervenuti in soccorso. La vicenda è al centro di un'inchiesta della magistratura albanese oltre che di quella italiana. Il traghetto, di proprietà di una società italiana, era stato noleggiato dall'operatore greco Anek Lines.Renzi: la magistratura farà chiarezza. "L'eroismo" di chi ha partecipato alle operazioni di salvataggio "ha consentito di salvare oltre 400 vite, in condizioni meteo proibitive, e di evitare quella che sarebbe stata un'ecatombe".Matteo Renzi, dall'Albania, torna a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alle operazioni di salvataggio durante il naufragio del traghetto Norman Atlantic. Il premier ha parlato durante la conferenza stampa congiunta dopo l'incontro a Tirana con il primo ministro albanese, Edi Rama. "Sarà la magistratura a fare chiarezza" sulle cause che hanno portato al naufragio del traghetto Norman Atlantic, "e lo farà" ha dichiarato il presidente del Consiglio. "Siamo molto vicini con le preghiere, l'affetto, la solidarietà, alle famiglie delle vittime e dei nostri connazionali che hanno perso la vita" sulla Norman Atlantic "così come ai marinai turchi morti domenica al largo di Ravenna", ha aggiunto. "Vorrò incontrare il pilota dell'elicottero" che per ore ha fatto la spola per salvare vite umane e altri soccorritori, ha detto infine Renzia a Tirana, raccontando che alcuni "amici che per caso si trovavano su altre navi" gli hanno riferito della straordinarietà dell'intervento compiuto, per le condizioni atmosferiche che c'erano nell'Adriatico in quelle ore.