Attualità

Coronavirus. Sempre meno gli attuali contagiati, terzo giorno di calo. 437 morti

Pino Ciociola mercoledì 22 aprile 2020

E tre. Va ancora giù il numero degli attuali contagiati, terzo giorno consecutivo. Di pochissimo, ma la discesa continua. Dopo un mese e mezzo a registrare quotidianamente un aumento prima e poi le diminuzioni di quest'aumento stesso, esser passati da lunedì al calo in termini assoluti non è poca cosa. L’aggiornamento giornaliero (insieme ai numeri dei giorni precedenti) sulla situazione del nostro Paese, del Dipartimento della Protezione Civile, racconta che i malati attuali scendono appunto anche oggi, meno 10 (lunedì meno 20 e ieri meno 528), mentre il numero dei nuovi contagi “al lordo” di decessi e guariti sale leggermente, 3.370 (martedì 2.256 e ieri 2.729). Numero che torna a salire per il maggior numero di tamponi effettuati, 63.101 (domenica 50.708, lunedì 41.483 e ieri 52.126), sebbene la percentuale di positività resti bassa, 5,3% (lunedì 5,4% e ieri 5,2%), sempre ai minimi dall’inizio della pandemia.

Il totale degli attuali positivi accertati in Italia dunque cala a 107.699 (sabato 107.701, domenica 108.273, lunedì 108.273 e ieri 107.709).

Il numero dei decessi è 437 (sabato 482, domenica 433, lunedì 454 e ieri 534), 101 in meno rispetto a ieri, ma sempre troppi, che portano il totale a 25.085.

I ricoverati nelle terapie intensive scendono a 2.384 (sabato 2.733, domenica 2.635, lunedì 2.537 e ieri 2.471), un calo che prosegue da venti giorni e sembra quindi ben più che consolidato.

Sono ricoverate in reparti ordinari 23.085 persone (lunedì 24.906 e ieri 24.134). Mentre si trovano in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi 81.510 persone (più 510 rispetto ieri), 76% degli attuali positivi (ieri 75%). Infine, i guariti sono 2.943 (lunedì 2.256 e ieri 2.733), il più alto aumento giornaliero dall’inizio, portando il numero complessivo dall’inizio della pandemia a 54.543.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 34.242 in Lombardia, 13.084 in Emilia Romagna, 15.122 in Piemonte, 9.991 in Veneto, 6.167 in Toscana, 3.476 in Liguria, 3.230 nelle Marche, 4.463 nel Lazio, 2.998 in Campania, 1.874 nella Provincia autonoma di Trento, 2.874 in Puglia, 1.308 in Friuli Venezia Giulia, 2.287 in Sicilia, 2.108 in Abruzzo, 1.512 nella Provincia autonoma di Bolzano, 371 in Umbria, 833 in Sardegna, 821 in Calabria, 501 in Valle d’Aosta, 232 in Basilicata e 205 in Molise.