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Staminali e polemiche. La rivista Nature stronca Stamina

martedì 7 gennaio 2014
Dalla rivista scientifica Nature arriva un duro colpo al metodo di cura Stamina. Secco il titolo di un articolo appena pubblicato: "Documenti trapelati stroncano la terapia a base di staminali". E, intanto, sale la polemica nel mondo dei ricercatori. Secondo quanto pubblicato sull'ultimo numero nascono seri dubbi e preoccupazioni sulla sicurezza e sull'efficacia del metodo proposta da Stamina Foundation sulla base di documenti di cui è in possesso il periodico. Dai verbali del Comitato scientifico chiamato dal ministero della Salute ad esprimere un parere sul metodo proposto da Stamina, esaminati da Nature, emergono «serie imperfezioni e omissioni nel protocollo Stamina». Tra queste, «un'apparente ignoranza della biologia delle cellule staminali». Gli esperti avevano inoltre indicato «errori concettuali» nel protocollo, «alcune sezioni del quale sono copiate da Wikipedia». Nature scrive senza mezzi termini che queste informazioni «hanno ulteriormente intaccato la credibilità di Stamina». Nature poi riferisce che «importanti ricercatori di comitati scientifici di due realtà indipendenti che si occupano di staminali hanno rassegnato le dimissioni per protestare contro l'apparente supporto pubblico offerto a Stamina dallo scienziato Camillo Ricordi, che è alla guida di entrambe». Ovvero Fondazione Rimed di Palermo e l'associazione Cure Alliance. Gli scienziati dimissionari (Carlo Croce, Carlo Redi, Giulio Cossu, Francesca Pasinelli) sempre secondo la rivista, si dicono «sconcertati dall'insistenza di Ricordi sul fatto che la validità della terapia Stamina non è ancora stata provata o smentita, e dalla sua offerta di verificarla ed eventualmente migliorarla nella sua clinica di Miami». Da parte sua Ricordi ha dichiarato a Nature che «una macchina del fango è stata orchestrata» contro di lui.