Attualità

Brescia / L'intervista. Il sociologo Marini: «Frange isolate»

Francesco Dal Mas mercoledì 2 aprile 2014
«Non c’è un Veneto indipendentista, secessionista. Semmai autonomista, federalista. Non è vero, infatti, che il recente referendum on line ha raccolto più di 2 milioni di voti, ma più probabilmente intorno ai 100 mila. Sempre tanti, ma comunque una minoranza». Lo ribadisce ad Avvenire Daniele Marini, docente universitario a Padova, direttore di "Comunty media research", che proprio dai tempi della nascita della Liga Veneta studia l’evolversi della società veneta. Non siamo ritornati ai tempi dei serenissimi che occuparono il campanile di San Marco nel 1997? Vorrei che in questa infausta circostanza, si evitasse di dare un’immagine dei veneti come secessionisti. Non lo sono. Anzitutto per la loro storia. Chi rappresentano, dunque, gli arrestati?Sono frange isolate, non riconosciute dalla Lega Nord, nemmeno dal movimento che ha promosso il referendum online sull’indipendenza. Fenomeni di questo genere, però, costituiscono la punta di un iceberg. E qual è l’iceberg? È il malessere che noi veneti ci portiamo dietro come realtà socio-economica da molto tempo. Questo è un territorio ad elevata intensità imprenditoriale, che versa allo Stato centrale 21 miliardi di euro mentre ne riceve di ritorno assai pochi. E la crisi economica fa il resto. Un tempo eravamo la locomotiva d’Italia, oggi qui ci sono 180 mila persone in cerca di lavoro. Basta a spiegare la rivolta, seppur di piccoli gruppi? No. Bisogna considerare anche il fatto che il tanto agognato federalismo, la bandiera della Lega Nord, non ha portato negli anni scorsi gli esiti sperati. E, proprio in questi giorni, la riforma del Titolo V proposta dal Governo sembra ricentralizzare le competenze della Regione, a cominciare dalla sanità. Tutto questo alimenta il malumore. Da non dimenticare, infine, che il Veneto è schiacciato tra una Regione e due Province autonome, per cui avverte ancora di più la disparità di condizioni. Tutti questi elementi, messi nel frullatore, magari insieme alla troppo elevata tassazione, producono una miscela esplosiva. L'INTERVISTA COMPLETA SU AVVENIRE GIOVEDI' IN EDICOLA