Attualità

Verso la scuola. Solidarietà: dopo il "caffè", il "quaderno sospeso"

A.Ma. lunedì 8 settembre 2014
Dopo il "caffé in sospeso" di Napoli e il "pane in sospeso" di Padova, arriva anche il "libro in sospeso": compri un quaderno o un compasso per tuo figlio che a giorni inizia la scuola, ne lasci un altro già pagato per un ragazzo di una famiglia in difficoltà. La proposta è semplice, ed è mutuata da quel civilissimo uso che a Napoli fa pagare agli avventori due caffé, di cui uno offerto a un cliente successivo e sconosciuto. Solo che questa volta non si tratta di un bar, ma di una cartoleria triestina (un po' di pubblicità, in questo caso, non è impropria: è la Eliotecnoservice di via Vivaldi), il cui titolare, Stefano Lorenzetto, in occasione del prossimo anno scolastico ha pensato alle tante famiglie che quest'anno manderanno i propri figli in classe con grandi sacrifici. "Un aiuto in sospeso", è il nome dato all'iniziativa. Una scatola di colori, un kit di squadre, un quadernone: il benefattore potrà scegliere in una lista di 15 prodotti indispensabili per lo studio, con un prezzo variabile tra 1 e 14 euro. Gli articoli di cancelleria verranno consegnati da Lorenzetto all'Emporio della solidarietà, gestito dalla Caritas cittadino, che li distribuirà alle famiglie in difficoltà con figli in età di scuola. Il Comune di Trieste ha appoggiato l'iniziativa e si è impegnato a diffonderla tra i commercianti della città.