Attualità

L'anno scolastico. Scuola al via, tra incognite e novità

sabato 12 settembre 2015
LE NOVITA' Le cattedre assegnate a settembreCon la conclusione delle prime tre fasi del piano straordinario di assunzioni della Buona scuola, circa 54mila cattedre sono state assegnate prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. «Credo che questa sia la maggiore rassicurazione che possiamo dare, cioè una scuola che parte con tutti gli insegnanti che servono nelle classi e con un potenziamento che arriverà», ha detto il ministro Giannini, nei giorni che hanno preceduto la prima campanella dell’anno.
I fondi: ok le spese correntiL’anno scolastico si apre con l’assegnazione, a ciascun istituto, delle risorse del fondo di funzionamento, “tesoretto” da cui i dirigenti attingono per le cosiddette spese correnti. Da quest’anno il fondo passa dai 110 milioni degli ultimi anni a 233 milioni. L'aumento medio di risorse assegnate per il funzionamento è di 10mila euro per scuola, con punte che arrivano ai 90mila euro in più per gli istituti superiori con un numero elevato di alunni e di laboratori. L'anagrafe: obiettivo sicurezzaOltre 42mila (42.292) edifici scolastici censiti, di cui 33.825 risultati attivi, cioè adibiti ad ospitare attività connesse con la vita scolastica. Il 55% è stato costruito prima del 1976, il 70% appositamente per uso scolastico. Sono alcuni dei dati che emergono dall’Anagrafe dell’Edilizia scolastica presentata in agosto con l’obiettivo di rendere più sicuri gli edifici. Per le indagini diagnostiche dei solai in circa 7mila scuole, sono stati stanziati 40 milioni.LE INCOGNITE
I ricorsi tra Tribunali e RegioniContro la Buona scuola hanno già annunciato battaglia i sindacati, che hanno studiato un piano per depotenziarne gli effetti e vogliono portare la partita all’attenzione della Corte Costituzionale. Vizi di incostituzionalità sono sollevati anche dalla Regione Veneto, che ha presentato ricorso. «Ha basi solide», dichiara Mario Pittoni, responsabile Istruzione della Lega Nord.I disabili: il nodo assistenzaIl nuovo anno scolastico si apre con molte incognite per i 210mila alunni disabili. La denuncia arriva dall’Anffass, associazione che rappresenta le famiglie dei portatori di handicap. «Servono le risorse per l’assistenza e il trasporto», denuncia l’Anffass. «Continua a mancare la cultura dell’inclusione e della scuola per tutti», denuncia il presidente Roberto Speziale.Caro-libri, salasso per le famiglieZaini, astucci e libri di testo. Secondo le stime del Codacons, quest'anno la spesa per studente si aggira attorno ai 1.100 euro. A questi poi si deve aggiungere il cosiddetto "contributo volontario", che secondo Skuola.net ha un costo variabile. «Può andare dai 30 ai 50 euro per le medie; dai 60 ai 100 euro per i licei; dai 100 ai 250 per gli istituti tecnici».