Attualità

Economia. Ultimi ritocchi al Def: tagli ai super-stipendi

lunedì 7 aprile 2014
Vertice nel pomeriggio a Palazzo Chigi per gli ultimi ritocchi al Def, il documento di programmazione economica-finanziaria che viene presentato ogni anno dal governo prima del 30 giugno, che sarà approvato martedì pomeriggio dal Consiglio dei ministri. Il premier Renzi ha incontrato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e ieri ha anticipato che ci saranno novità anche sul fronte dei tagli ai super-stipendi. "Per noi la prima scelta è di stare vicini alle persone che guadagnano di meno, come dimostra la decisione di dare 80 euro in busta paga. Sugli stipendi dei manager aspettate domani, ne parleremo e vedrete, sarete contenti" ha detto il premier. Previsto il tetto massimo di 270mila euro. I nodi da sciogliere, a quanto si apprende, restano il taglio dell'Irap (che per quest'anno oscilla ancora tra il 5% e il 10%) e la curva delle detrazioni Irpef. L'obiettivo del governo resta quello di coprire l'intero taglio delle tasse in busta paga (che riguardano i redditi tra gli 8 e i 25mila eruo l'anno) con la spending review, non facendo quindi ricorso a nessun altro tipo di copertura. Tra i settori dove il governo annuncia pesanti "sforbiciate" c'è poi quello delle municipalizzate e di alcuni entrti con ela motorizzazione, l'Aci e i consorzi di bonifica. Escluso categoricamente il taglio lineare su tutti i settori, con una salvaguardia speciale per il settore Sanità. Quanto al dossier delle nomine al vertice delle società partecipate dallo Stato, la stretta finale dovrebbe arrivare a ridosso della scadenza delle cariche, nel prossimo fine settimana. I criteri su cui si sta lavorando, confermano fonti di governo, sono quelli della competenza, con un certo grado di rinnovamento e un'attenzione particolare alla presenza delle donne nelle rose di nomi. Il premier ha in agenda per mercoledì mattina una visita a Vinitaly a Verona. Nel pomeriggio di mercoledì dovrebbe poi prendere parte alla direzione del Pd sulle europee. Sabato, infine, l'apertura della campagna elettorale a Torino. Vendute su E-bay le prime sei auto bluLa prima a passare di mano è stata un'Alfa 166 del 2007 con 126.718 km percorsi, pagata 8.150 euro per la quale l'asta si è chiusa alle 19.32 di domenica. Subito dopo è stata assegnata una vettura "gemella", sempre Alfa, con un chilometraggio appena inferiore (126.686) a 7.100 euro. Quindi è stata la volta di due berline tedesche, entrambe Bmw 525d del 2009, vendute rispettivamente a 14.050 e 12.050 euro con un chilometraggio superiore ai 150.000km. Poco dopo sono state piazzate due Lancia Thesis 2.4 Jtd del 2008 e del 2009, con poco meno di 200 mila chilometri percorsi, rispettivamente a 8.000 e 7.550 euro.Complessivamente sono stati incassati circa 57 mila euro. Se si fanno i conti, per tutte le151 auto in vendita, i benefici per le casse dello Stato potrebbero superare agevolmente i 150.000 euro. Queste sei auto fanno parte infatti di un primo pacchetto di 25 vetture del ministero dell'Interno che il Governo ha messo all'asta su E-bay giovedì sera.  Ci sarà tempo fino al 16 aprile per portarsi a casa una di queste auto.