Attualità

CORTEI DI PROTESTA. Guerriglia a Roma: 50 feriti Fermati 41 teppisti

martedì 14 dicembre 2010
Guerriglia urbana in pieno centro a Roma. Dopo la fiducia alla Camerà è esplosa la violenza di black block e militanti dei centri sociali che in mattinata si erano aggregati ai cortei studenteschi. Un gruppo con caschi e scudi ha raggiunto Corso Rinascimento, a un passo dal Senato, presidiato dalle forze dell'ordine. Contro le camionette della polizia sono piovute bombe carta, petardi, sampietrini, bottiglie e uova. Disordini e tafferugli ci sono stati in diverse aree del centro tra via del Corso e piazza del Popolo, con cariche di allegerimento e lacrimogeni in risposta alle barricate improvvistate con cassonetti e spazzatura incendiata, blocchi stradali, vetrine rotte e assalti ai blindati delle forze dell'ordine con bastoni e martelli. Una decina di giovani col volto coperto ha fatto irruzione negli uffici della protezione civile in via Ulpiano spaccando vetrate e lanciando uova; nessun ferito tra i dipendenti. I feriti ci sono stati invece in strada: almeno 50 contusi sono stati medicati in strada dagli operatori del 118. Tra loro anche un giornalista dell'Agi, colpito al volto da un sasso. A Porta del Popolo la polizia ha dovuto caricare per far indietreggiare i manifestanti impegnati, in una fitta sassaiola, fino al lungotevere. Il grosso del corteo si è spaccato: una parte è diretta verso il quartiere Flaminio, l'altra in direzione Prati.Sono migliaia gli studenti universitari e medi che oggi hanno manifestato anche nelle principali città in una giornata di mobilitazione contro la riforma Gelmini e a sostegno della sfiducia del governo. Tensione a Milano dove un centinaio di studenti ha fatto irruzione nella Borsa innalzando uno striscione con la scritta: «Accozzaglia di affaristi, razzisti, ladri, mafiosi. Fund our future (Finanziate il nostro futuro). Dovete darci il denao». Inoltre tra piazza Fontana e via Larga i manifestanti dei centri sociali armati di palloncini pieni di vernice colorata hanno lanciato verso gli agenti uova e sassi.A Palermo universitari e studenti medi hanno bloccato per qualche attimo l'aeroporto Falcone Borsellino innalzando uno striscione: «Blocchiamo tutto, que se vayan todos». Tensioni anche a Torino, Napoli e in altre citta.Sono 41 i teppisti fermati dalle forze dell'ordine al termine della guerriglia dopo la manifestazione di oggi a Roma. Sono tutti accusati di violenza, resistenza, devastazione e uso armi improprie.