Attualità

LA SORTE DELL'EX PREMIER. Slitta a domani il videomessaggio di Berlusconi

martedì 17 settembre 2013
"Berlusconi dirà una cosa importantissima su Forza Italia provando a riemozionare tutti", si leggeva ieri in un tweet di Brunetta. Dall'entourage di Berlusconi facevano sapere che "la cassetta è pronta", ma la messa in onda del videomessaggio di Berlusconi è slittata a domani.L'interesse è rivolto a quanto il leader del centrodestra dirà a proposito del governo di larghe intese di Enrico Letta che i falchi del Pdl vogliono far cadere nel caso in cui il Senato voti per la decadenza di Berlusconi da senatore in seguito alla sua condannata definitiva per frode fiscale. Il primo voto della Giunta di palazzo Madama sul tema è atteso per domani sera. Secondo Il Giornale, quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, il capo del Pdl "potrebbe anteporre ancora una volta gli interessi del Paese ai suoi per rendere plastica ed evidente la sua statura da statista".Intanto due avvocati hanno depositato oggi alla Giunta per le elezioni del Senato la copia di un ricorso presentato alla Cassazione contro la condanna definitiva di Silvio Berlusconi, che rischia la decadenza di parlamentare, nel processo Mediaset, ma il senatore e storico legale dell'ex premier Nicolò Ghedini dice di non conoscerli e che la vicenda è "una roba inesistente"."Due avvocati, Maurizio Benedettini e Daniele Morelli, hanno depositato oggi in Giunta copia di un ricorso presentato alla Cassazione contro la condanna definitiva di Berlusconi (per frode fiscale nella vicenda dei fondi neri Mediaset), per un difetto di composizione del collegio giudicante", ha detto una fonte politica.La Giunta ha discusso fino a questa mattina della relazione di Andrea Augello (Pdl), che chiede di non espellere Berlusconi dal Senato, come cvorrebbe invece invece la legge Severino, che prevede l'ineligibilità o la decadenza dei condannati in via definitiva per alcuni reati.Il Pdl contesta la costituzionalità della legge, che è stata approvata anche coi suoi voti nella passata legislatura, e ritiene che sia anche contraria alla legislazione Ue e alla Carta europea dei Diritti umani.Domani sera la Giunta dovrà votare la relazione, che però sarà probabilmente bocciata, visto che il centrodestra è in minoranza nell'organismo. In quel caso, dovrebbe essere nominato un nuovo relatore e ricomincerebbe l'iter del procedimento, che potrebbe concludersi a metà ottobre col voto dell'aula di Palazzo Madama sulla decadenza di Berlusconi.Il deposito del ricorso sembrerebbe un tentativo di sospendere i lavori della Giunta. Ma il senatore Pdl e avvocato di Berlusconi Niccolò Ghedini ha escluso che l'azione legale sia stata promossa dalla difesa del Cavaliere e che abbia validità. "È una roba assolutamente inesistente", ha detto Ghedini al telefono. L'avvocato ha anche detto di non conoscere i due legali che hanno presentato il ricorso: "Mai visti né conosciuti".Non è stato possibile avere un commento né dalla giunta del Senato né dallo studio dei due legali.