Attualità

Il caso. A Napoli 200 netturbini assenti

venerdì 2 gennaio 2015
"Duecento netturbini ammalati nella notte di Capodanno a Napoli: faremo i controlli ma credo, fino a prova contraria, nella correttezza dei dipendenti ai quali va il plauso per il lavoro fatto nelle notti scorse nonostante il freddo intenso". Raffaele Del Giudice, amministratore delegato di Asia, l'Azienda speciale del Comune che provvede alla raccolta dei rifiuti e allo spazzamento delle strade, non vuole "esprimere giudizi affrettati prima che siano ultimati gli accertamenti del caso". Nelle notte di Capodanno in duecento hanno marcato visita. "Nelle ultime ore sono venuti a mancare due nostri dipendenti che nei giorni scorsi erano tra gli ammalati. Alle loro famiglie va il nostro cordoglio" dice ancora Del Giudice. "Un datore di lavoro non può contestare quanto certifica un medico. Se c'è però qualcuno che ne ha approfittato lo verificheremo e sarà punito - dice ancora Del Giudice - ma non si può generalizzare. Ho il dovere di ricordare che l'età media dei dipendenti dell'Asia è abbastanza alta, intorno ai 58 anni". "Devo anche dire che tra Natale e Capodanno i dipendenti hanno lavorato in condizioni climatiche davvero insolite per le nostre zone, con temperature polari" aggiunge Del Giudice ricordando che nelle scorsi notte sono state raccolte più di 50 tonnellate di "ingombranti". "Se poi ieri qualche cassonetto è stato svuotato con qualche ora di ritardo una ragione c'è. Di solito il turno di lavoro inizia alle 23 - dice sempre Del Giudice - e la sera di San Silvestro non si può pretendere di far lavorare le persone mentre lungo le strade si sparano i fuochi d'artificio. I disagi sono stati davvero pochi". Anche per il vice-sindaco Tommaso Sodano non si può parlare di un altro caso di assenteismo di massa per protesta come a Roma. "Ho appena terminato una riunione con i vertici dell'Azienda di igiene urbana e a leggere in maniera attenta ed onesta i dati non si può parlare di malattie di massa bensì di una situazione che, per le condizioni meteorologiche e per l'età degli operai, appare più che fisiologica" ha detto. "Anche sulle difficoltà del prelievo non può essere sottaciuto il picco di produzione dell'ultimo giorno dell'anno e la presenza massiccia, nonostante la notte gelida, di decine di migliaia di turisti e napoletani nei luoghi della festa di Capodanno", precisa ancora Sodano.