Attualità

ELEZIONI. Mps, su banche e politica è scontro Monti-Bersani

giovedì 31 gennaio 2013
"Per il bene di tutti, dobbiamo tenere i partiti lontani dalla gestione delle banche". Lo ha scritto il premier uscente Mario Monti sulla sua pagina di Facebook. Accendendo cos' la miccia con il rivale candidato del Pd alle prossime elezioni: "Monti ha detto via i partiti dalle banche? - è stata la replica di Pierluigi Bersani, oggi da Palermo - Sono d'accordo dieci volte. Io aggiungo via i banchieri dai partiti. Così siamo a posto".Monti ha scritto: "Sono stato accusato in passato di presiedere un governo di banchieri. Ricordo solo che il decreto 'Salva Italià, voluto dal nostro governo, ha vietato le presenze incrociate nei consigli di amministrazione di banche e compagnie di assicurazioni concorrenti. Sono anche questi intrecci di persone a generare i conflitti di interesse, le distorsioni al mercato e i danni al sistema finanziario. La nostra misura è stata una scelta coraggiosa e apprezzata all'estero, che migliora la concorrenza del mercato, a vantaggio dei cittadini".Bersani, su Mps, va all'attacco. "Se sollevano polveroni, sia chiaro, non saremo mammolette" ha detto aprendo in Sicilia la campagna elettorale del suo partito. "Ho chiamato gli avvocati per vedere cosa stanno scrivendo i giornali di destra", ha annunciato Bersani, per poi affermare che non accetta "lezioni da chi ha abolito il reato di falso in bilancio".La vicenda Mps sta tenendo banco in campagna elettorale. Oggi è intervenuto anche Silvio Berlusconi, rispondendo alle dichiarazioni di Bersani dei giorni scorsi: "Io non ho paura di essere sbranato. Come al solito chi ha radici nel vecchio Pci usa una politica fatta di minacce. Bersani ha una faccia tosta tutta sua, perchè tutti sanno che Mps appartiene al comune di Siena che da 60 anni è governato dalla sinistra", ha chiosato il leader del Pdl, in unìintervista radiofonica.