Attualità

Migranti. L'uomo che si butta in mare e salva i migranti

Daniela Fassini lunedì 14 novembre 2016

Giuseppe La Rosa

Si getta in mare. La sua è una corsa contro il tempo per salvare i migranti. Quelli che sono caduti dal gommone ormai quasi affondato o dai pescherecci-carrette stracarichi. Professione “rescue swimmer” – letteralmente soccorritore a nuoto – Giuseppe La Rosa, 27 anni, della Guardia costiera è tra i quaranta “esempi civili” insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella."Per il suo prezioso e generoso servizio in soccorso di tanti migranti in mare", si legge nella motivazione: il giovane soccorritore strappa alla morte quelli che finiscono in acqua, raggiungendoli a nuoto e mettendoli in salvo.

La Rosa presta servizio sulla nave Dattilo e fa parte di una squadra speciale della Guardia costiera: uomini ben addestrati, capaci di affrontare i rischi e i pericoli del buio, del mare in tempesta per strappare vite. Sono gli angeli del mare. Hanno salvato migliaia di migranti al largo delle coste di Lampedusa.

"Queste persone non devono andare giù, si devono salvare – sostiene Giuseppe - L'unica cosa a cui penso è che in mare
siamo tutti uguali".