Attualità

MALTEMPO. Acqua alta a Venezia Anche il Tevere fa paura

lunedì 22 novembre 2010
Il Tevere è uscito dagli argini tra Orte e Gallese Scalo, in provincia di Viterbo. Allagamenti si sono verificati anche sulla costa, a Montalto Marina. Il Tevere, ingrossato dall'onda di piena, ha invaso numerosi ettari di terreno, arrivando a lambire alcune abitazioni. Il livello del fiume, secondo la Protezione Civile della Regione Lazio ha raggiunto i 6,40 metri all'idrometro di Orte. Alcune persone sono rimaste bloccate in casa. Un uomo, che doveva ricoverarsi in ospedale è stato soccorso dai vigili del fuoco. Un gregge di pecore è rimasto imprigionato nell'acqua e nel fango. Un elicottero dei vigili del fuoco di Viterbo sta sorvolando l'area allagata dal Tevere per individuare gli animali rimasti impantanati e portarli in salvo. Vigili del fuoco e Protezione civile sono in azione anche sul litorale, in particolare a Montalto Marina, dove si sono verificati diversi allagamenti. Un uomo che si era sentito male in casa e non riusciva ad uscire dall'abitazione perché l'accesso era completamente bloccato dall'acqua piovana, è stato soccorso dalla Protezione civile.TOSCANA: NUOVA FRANA AD AULLA, SALE NUMERO EVACUATIUn'altra frana ha colpito il territorio provinciale di Massa Carrara: questa volta si tratta di uno smottamento avvenuto a Caprigliola, frazione montana del comune di Aulla. La frana si è staccata da un pendio ed è scivolata su una strada, isolando la frazione La Serra e costringendo tre famiglie a lasciare, per precauzione, la propria abitazione. Si sta ancora lavorando ad Albiano Magra, sempre nel comune di Aulla, dove ieri sono state evacuate 18 persone a causa del crollo di un muro di contenimento che si è abbattuto lungo una strada. La pioggia caduta ieri per tutto il giorno ha provocato una frana anche a Ficola, frazione nel comune di Carrara, che ha abbattuto la parete di un'abitazione al momento disabitata. Il numero degli sfollati, dal 31 ottobre, è salito nelle ultime settimane a 219, di cui 169 soltanto nel comune di Massa, dove si sono verificati anche tre decessi a Lavacchio e Mirteto. VENEZIA, A MEZZANOTTE ACQUA ALTA 122 CENTIMETRIIntorno a mezzanotte a Venezia l'acqua alta ha raggiunto i 122 centimetri sul medio mare rispetto ai 120 centimetri previsti inizialmente dal centro maree del Comune. È la nona volta quest'anno che il livello supera i 110 centimetri, punta che fa scattare il "codice arancio" (marea molto sostenuta) e le sirene di allarme in città, dove vengono prontamente montate le passerelle. Domani è prevista acqua alta per il terzo giorno consecutivo con punte di 120 centimetri alle 10 e 110 centimetri a mezzanotte. Anche l'anno scorso l'alta marea sommerse Venezia per tre giorni consecutivi nel mese di dicembre, ma in quel caso il livello superò la punta eccezionale di 145 centimetri, che fece scattare il "codice rosso". Il 2010 registra comunque già un record: quest'anno la marea è arrivata 162 volte a superare gli 80 centimetri (contro i 125 casi dell'anno scorso) mandando sott'acqua piazza San Marco, una delle parti piu' basse della città.PIOGGIA E GRANDINE IN CALABRIA, ALLAGAMENTILa pioggia, accompagnata da vento forte, è tornata ad interessare la Calabria. In diverse zone della regione sono segnalate precipitazioni sparse, mentre il vento sta interessando in particolare la fascia tirrenica. Un'intensa grandinata si è verificata in mattinata nella zona di Lamezia Terme e lungo la superstrada 280 dei Due mari dove si sono verificati disagi alla circolazione. A Lamezia sono segnalati allagamenti di scantinati e di alcune strade. Non vengono segnalati problemi per la circolazione stradale sull'autostrada A3 e sulle arterie dell'interno.