Attualità

INFANZIA. Bimbi picchiati e maltrattati all'asilo, maestra arrestata nel Bresciano

sabato 28 gennaio 2012
Le telecamere nascoste hanno ripreso scene persino difficili da raccontare. In un caso si vede un bimbo che ha appena vomitato e viene costretto dalla maestra a rimangiare quello che ha rigurgitato. In un altro un bimbo straniero viene violentemente strattonato perché non sta fermo. Ad altri toccano schiaffi e pizzicotti. L'educatrice è stata arrestata non appena i carabinieri hanno avuto in mano elementi sufficienti. Sono andati a prenderla venerdì mattina direttamente in asilo.Un'altra vicenda di maltrattamenti in una scuola materna è stata scoperta dai carabinieri a Anfo, comune di 450 abitanti in Valle Sabbia. Sotto choc tutti gli abitante e soprattutto i genitori, nessuno, dei quali, a quanto si è appreso finora, aveva mai notato segnali di disagio tra i figli. L'educatrice arrestata ha 52 anni, separata, 2 figli maggiorenni. Alla scuola materna di Anfo è arrivata nel settembre scorso, da un altro asilo del bresciano. Sedici in tutto i bambini, tra i 3 e i 6 anni, affidati a 2 maestre, 2 assistenti per i piccoli che hannobisogno di maggiore assistenza, una cuoca. I carabinieri non hanno rivelato chi, alla fine dello scorso anno, si è recato in caserma per raccontare la strana gestione dell'educatrice arrestata. I carabinieri hanno posizionato subito nell'asilo le telecamere e, hanno riferito sabato in una conferenza stampa, tutti i racconti hanno avuto conferma.L'educatrice se la prendeva in particolare con 4 dei 16 bambini. Due sono figli di stranieri, gli altri due hannoqualche problema di adattamento e socializzazione. Per loro l'asilo si trasformava in un lager soprattutto al momento del pranzo e del pisolino pomeridiano. Chi non voleva mangiare veniva pizzicato, preso a sberle, costretto a ingurgitare il cibo a forza. Le telecamere hanno ripreso la scena di un bimbo che dopoaver ingoiato a forza un boccone vomita e la maestra lo costringe a rimangiare quello che ha sputato. Gli altri bimbi assistono spaventati.Ieri mattina gli inquirenti hanno deciso che avevano abbastanza conferme e i carabinieri si sono recati all'asilo, giusto in tempo per assistere di persona ai sistemi educativi della maestra. Lei si è messa a piangere e si è lasciata portare via. Lunedì ci sarà l'interrogatorio di convalida.