Attualità

LAMPEDUSA. Arrestato scafista della strage, altri corpi recuperati dal mare

martedì 8 ottobre 2013
È finito in carcere il presunto scafista del barcone naufragato giovedì mattina davanti alle coste di Lampedusa. La Procura di Agrigento ha emesso all'alba il fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un tunisino di Sfax, Ben Salem Khaled, 35 anni. Ad incastrarlo una decine di superstiti eritrei che lo hanno riconosciuto dalle fotografie che sono state mostrate dagli uomini della Squadra mobile di Agrigento. Khaled è accusato di omicidio plurimo, procurato naufragio e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Fino a ieri l'uomo era a piede libero ed era al Centro d'accoglienza di Lampedusa insieme con i sopravvissuti. Gli eritrei, come emerge dalle loro testimonianze, lo chiamavano 'White man' perchè era l'unico non di colore sul barcone. E, insieme a un complice, sembra anch'egli tunisino, era l'unico a dormire nella cuccetta del barcone. Mentre tutti gli altri erano costretti a stare ammassati gli uni sugli altri, compresi i bambini più piccoli. L'incendio era stato appiccato - hanno confermato i sopravvissuti - per fare notare la presenza della nave alle autorità italiane, affinché li portassero a Lampedusa. Un testimone racconta di "avere visto il capitano versare benzina o gasolio su una coperta", ma "non può dire che sia stato lui ad accendere". È certo che "si è incendiata una parte dell'imbarcazione e tutti si sono riversati verso prua e la barca si è ribaltata".  "Non l'ho visto dare fuoco - racconta un altro - ma ho sentito dire da molte persone che era stato luiinvolontariamente a dare fuoco al ponte dell'imbarcazione". Un terzo sopravvissuto ricostruisce così la dinamica dell'accaduto: "mi hanno chiesto un coltello" e "nel frattempo c'è stata una vampata che ha causato l'incendio a bordo. E in quel momento - ricorda - che ho visto il capitano, l'arabo più grande, correre insieme a altre persone verso la mia direzione, a poppa".Le ricerche dei dispersiCon il recupero di altri cadaveri durante la giornata è salito a 288 il numero dei morti accertati nella strage di Lampedusa. Tra i corpi ci sono quelli di 9 bambini e di 85 donne, vittime del naufragio di giovedì scorso a mezzo miglio dalla spiaggia dei Conigli. Dal relitto del peschereccio adagiato su un fondale a circa 40 metri di profondità, i sommozzatori hanno estratto oggi altre 48 salme. Di queste, 17 sono di donne e 3 di bambini. Domani Barroso con Letta e Alfano sull'isolaIl presidente del Consiglio, Enrico Letta, con il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Angelino Alfano, sarà domattina in visita a Lampedusa. Letta e Alfano accompagneranno sull'isola il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, e il commissario europeo agli Affari interni, Cecilia Malmstrom.