Attualità

Governo Renzi. La reazione dei politici italiani

venerdì 21 febbraio 2014
Ecco alcune reazioni dei politici italiani sul Governo Renzi:"Renzi due ore da Napolitano con la lista dei Ministri...Mezz'ora per illustrarla, un minuto per cestinarla, il resto per la dettatura". È quanto scrive su Twitter il presidente dei deputati di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.   "Potevano aspettare carnevale perché è un Governo farsa. All'economia c'è un supertifoso dell'euro e delle banche, all'agricoltura uno che non ha mai visto una mucca sua. L'unica cosa buona: ci han dato ragione abolendo un ministero inutile come quello della Kyenge", ha detto il segretario leghista Matteo Salvini.Esprime "grande apprezzamento" Bruno Ceccarelli, capogruppo del Pd a Palazzo Isimbardi (Provincia di Milano) "per la nomina di Maurizio Martina a ministro alle Politiche Agricole. “Maurizio Martina – aggiunge Ceccarelli – ha dimostrato in questi anni di avere grandi capacità e di saper portare avanti con impegno e serietà i compiti che è stato chiamato a svolgere. La sua nomina a ministro è il giusto riconoscimento di queste suequalità. In questo modo Martina potrà continuare a seguire le vicende di Expo, verso cui ha sempre dimostrato grande attenzione. Siamo contenti che la Lombardia e il Partito Democratico siano rappresentati da lui. A Martina e a tutto il Governo Renzi vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro"."Con questo tweet saluto tutti per l'ultima volta da ministro e faccio i miei migliori auguri aStefania Giannini, in bocca al lupo": è il cinguettio che il ministro dell'Istruzione uscente, Maria Chiara Carrozza, ha affidato al social network. "Vorrei anche ringraziare Enrico Letta, è stato un onore e un'esperienza bellissima lavorare con lui, mi ha sempre sostenuto: grazie Enrico" twitta ancora l'ex ministro."Dunque la nave ha preso il largo. Auguriamo una serena navigazione per il bene del Paese". Lo afferma il presidente del gruppo Misto alla Camera e vicepresidente di Centro Democratico Pino Pisicchio."Fare. E fare presto e bene. L'Italia ha bisogno di riforme, giustizia, equità, diritti. La sfida da vincere è creare lavoro. Renzi ha scelto una squadra a cui rivolgo gli auguri sinceri di buon lavoro. Adesso servono i risultati perchè il tempo delle parole si è consumato." CosìGianni Cuperlo, leader della minoranza del PD, commenta la squadra di Governo presentata al Quirinale dal presidente del Consiglio Matteo Renzi."Si è formato un buon governo, a forte caratura politica. Parte una collaborazione tra areepolitiche opposte in termini di principi, visioni, e programmi. Esse sono obbligate dalle circostanze a una collaborazione circoscritta al loro comun denominatore per condurre l'Italia al di fuori della emergenza istituzionale, economica e sociale che si è via via prodotta negli ultimi anni anche se con radici più lontane". Lo dice il capogruppo di Ncd al Senato Maurizio Sacconi. "La coalizione - aggiunge  -  avrà il compito non facile di ricostruire il circolo della fiducia nei rapporti politici, istituzionali, commerciali, sociali assorbendo in questo modo le ragioni della protesta e le tentazioni dell'avventura. E tutto ciò nonostante in partenza le complesse vicende del tempo recente non abbiano aiutato la fiducia della società nel primo partito e delle forze politiche della stessa maggioranza tra di loro e, talora, dentro di loro. La lealtà dovrà essere quindi una componente fondamentale nell'azione di governo, presupposto e non complicazione della sua efficacia"."Noi decideremo che atteggiamento tenere dopo aver letto il programma del governo ed aver ascoltato l'esposizione del presidente del Consiglio in Aula". Cosiì il capogruppo di Gal al Senato, Mario Ferrara, risponde al telefono alla domanda se il suo gruppo voterà la fiducia a Renzi.Nel governo Renzi non c'è nessun ministro veneto e questo dimostra come Roma tratti la Regione da periferia dell'impero. A sostenerlo il presidente del Veneto, Luca Zaia. "Come volevasi dimostrare nessun veneto fa parte del governo Renzi. La regione che lascia 21 miliardi di tasse a Roma e con 600mila imprese mantiene l'Italia è stata trattata come periferia dell'Impero", ha detto dopo la lettura della lista dei ministri da parte del presidente del Consiglio Matteo Renzi. "È - ha aggiunto - un pessimo inizio ed è anche evidente che la nostra gente non potrà sopportare a lungo sprechi e spreconi". "Molto bene la squadra. Il Nuovo Centrodestra non poteva chiedere o desiderare di più. Perl'Italia. #avantitutta". È il tweet del ministro dell'Interno, Angelino Alfano. "La politica stasera è inginocchiata come prima a poteri altri che non rispondono ai cittadini. Chi si aspettava  da Renzi  discontinuità e la riscossa della politica resta molto deluso. Economia, Lavoro,  ministeri chiave nel contesto in cui viviamo, sono stati assegnati da Renzi, al pari di quanto avevano fatto Monti e Letta, a tecnici che con lapolitica non c'entrano nulla". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Altero Matteoli. "A ciò si aggiunga una lista dei ministri costruita come nella prima Repubblica con il manuale Cencelli, le interferenze plateali dell'alta finanza e l'evidente  scarsa sintonia tra Renzi ed il capo dello Stato, visto il colloquio durato quasi tre ore, ed il quadro non   è dei migliori. Lunedì ascolteremo al Senato le dichiarazioni programmatiche di Renzi e vedremo seessere ancor più preoccupati per il futuro del Paese. Stasera la sensazione è di delusione", conclude.