Attualità

NAPOLI. La giunta Iervolino spacca il Pd

lunedì 5 gennaio 2009
Nel giorno in cui il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha ufficializzato la sua nuova giunta, il segretario della provincia partenopea del Partito democratico, Luigi Nicolais, ha annunciato le sue dimissioni perché ritiene che le scelte del primo cittadino non siano in linea con quelle del partito, che aveva chiesto un forte rinnovamento.In una nota sulle dimissioni dell'ex ministro del governo Prodi, il Pd ha reso noto che il segretario Walter Veltroni "ha nominato commissario del Pd napoletano il senatore Enrico Morando".La Iervolino stamani ha ufficializzato i sei nuovi nomi che entreranno nella giunta. "Noi dobbiamo essere la discontinuità nella continuità", ha detto il sindaco nel corso di una conferenza stampa, in cui ha annunciato che presto sarà elaborato il documento programmatico da presentare in consiglio comunale per chiedere la fiducia sulla nuova giunta, in cui ritiene che sia "stato fatto tutto il rinnovamento possibile". Rispondendo a chi le chiedeva se temesse di non avere i numeri per la fiducia, la Iervolino ha risposto: "Ho fatto parte di 10 governi. Almeno otto sono andati in parlamento con una possibilità di rischio. Una cosa è arrivare con il rischio dopo aver tentato il tutto e per tutto, una cosa è scappare. E io non scappo".Il sindaco ha dovuto rivedere la sua giunta dopo che un'inchiesta della procura partenopea su un presunto giro di corruzione e appalti truccati ha portato all'arresto, fra gli altri, di quattro fra assessori ed ex-assessori comunali e dell'imprenditore Alfredo Romeo.Con il rimpasto vicesindaco viene riconfermato, dunque, il notaio Tino Santangelo. In giunta entrano: Enrica Amaturo, professore ordinario di Sociologia già Preside  della facoltà; Paolo Giacomelli, già direttore del settore Igiene urbana del Comune di Roma; Riccardo Realfonso professore ordinario di Economia Politica all'Università del Sannio; Diego Guida, industriale-editore; Marcello D'Aponte professore ordinario di Diritto del Lavoro Pubblico presso la Facoltà di Scienze politiche della Federico II; Pasquale Belfiore, ordinario di Composizione architettonica alla Sun nonchè presidente dell'Inarc Campania.Sostituiscono Giorgio Nugnes, dimessosi dopo gli arresti di ottobre per i disordini di Pianura, e poi suicida; Enrico Cardillo, dimessosi prima di essere colpito da arresti domiciliari poi revocati nell'ambito dell'inchiesta sul Global Service; gli assessori Ferdinando Di Mezza e Felice Laudadio, anche essi coinvolti e agli arresti domiciliari; Luigi Imperlino, dell'Idv, che aveva lasciato l'incarico su disposizione del leader del partito; esce anche l'assessore Gennaro Mola.