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CAOS DOPO IL VOTO. Grillo ribadisce: «No a governi tecnici» E Renzi va da Monti

martedì 5 marzo 2013
Beppe Grillo ha chiuso la porta al Governo tecnico: «Il Movimento 5 Stelle non darà la fiducia a un governo tecnico. L'unica soluzione che proponiamo è un Governo del Movimento 5 Stelle. Il governo Monti è statoil governo più politico del dopoguerra, nessuno prima aveva mai messo in discussione l'articolo 18 a difesa dei lavoratori». E nel primo pomeriggio ribadisce il concetto con un tweet: «Noi non ci alleiamo coi partiti, noi ci alleiamo con tutti i movimenti e le associazioni». Dopo la dichiarazione di Grillo, sempre sul suo blog, compare la precisazione del capogruppo al Senato Vito Crimi. «Non ho mai parlato di appoggio a governo tecnico, l'unica soluzione che proponiamo è un governo del Movimento 5 stelle che attui subito e senza indugio i primi 20 punti del programma e a seguire tutto il resto. Il nostro programma è chiaro ed è stato annunciato in tutte le piazze e in streaming. Le nostre parole di ieri in conferenza stampa sono state chiare e non lasciano dubbi. Abituatevi a chi dice sì per dire sì, no per dire no, senza interpretazioni». «Ci aspettano alcuni giorni di lavoro e preparazione per questo tutti noi parlamentari abbiamo bisogno che ci lasciate lavorare.Garantiamo la coerenza, terremo la barra dritta: la nostra è una rivoluzione culturale pacifica e democratica e non la fermeremo, il nostro unico senso di responsabilità è verso gli elettori che ci hanno dato mandato di attuare questa rivoluzione culturale che è già in atto malgrado -conclude Crimi- le resistenze di coloro che sono attaccati a poltrone e privilegi».Intanto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha incontrato per circa due ore a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio uscente Mario Monti. È stato un "incontro istituzionale", ha detto Matteo Renzi lasciando a piediPalazzo Chigi. Il sindaco di Firenze si è quindi recato nella sede dell'Anci.