Attualità

POLEMICHE. Grillo: disprezzati otto milioni di voti a M5S

sabato 27 aprile 2013
​"Più di otto milioni di italiani che hanno dato il loro voto al Movimento 5 Stelle sono considerati intrusi, cani in chiesa, terzi incomodi, disprezzati". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog, e protesta: "Il M5S non può governare, ma neppure avere i diritti minimi di chi fa opposizione"."Ora, dopo l'osceno colloquio notturno a tre, in cui due persone, Berlusconi e Bersani, hanno deciso tutto, governo, presidenze della Repubblica, programma, al cospetto dell'insigne presenza di Napolitano - prosegue Grillo - il M5S non vedrà rispettati i suoi diritti di presiedere le commissioni del Copasir e della Vigilanza Rai. Andranno all'opposizione farlocca della Lega e di Sel, alleati elettorali di pdl e pdmenoelle. Un quarto degli elettori è di fatto una forza extra parlamentare". "Ci ridono in faccia e mostrano il dito medio in segno di disprezzo, come Gasparri, al riparo delle loro scorte"rincara il leader dei grillini, che sottolinea poi "gli attacchi vergognosi ogni giorno da giornalisti prezzolati".Non solo, "per il Palazzo è normale che questi parvenu della democrazia siano sbeffeggiati, insultati, derisi. Le mail private di molti parlamentari del M5S sono state trafugate, foto, filmati, corrispondenze. In un altro Paese sarebbe il primo titolo per giorni. Per il M5S solo scherno o silenzio. Anche il silenzio del presidente della Repubblica, del quale - sottolinea velenoso Grillo - sono stati distrutti nei giorni scorsi i nastri delle conversazioni con Mancino".