Attualità

La squadra. Giurano i sottosegretari. Ora il governo è al completo (11 donne su 65)

Redazione Internet martedì 12 giugno 2018

Hanno giurato oggi i 45 tra sottosegretari e viceministri nominati dal Consiglio dei ministri dopo una impasse durata dieci giorni, che ha bloccato anche i lavori del Parlamento. L'intesa sui nomi è stata trovata dopo un vertice di maggioranza non semplice; l'aver riempito le caselle del governo (6 viceministri e 39 sottosegretari) consente ora di formare le Commissioni permanenti di Camera e Senato, e far partire l'attività legislativa.

Ha destato qualche perplessità lo scarsissimo numero di donne anche tra i sottosegretari, così come nel governo (5 su 18, premier escluso, di cui 3 senza portafoglio). Tra l'altro anche la casella della Pari opportunità, per tradizione affidato a una donna (ma non c'era nel precedente esecutivo), è stata affidata a un uomo, Vincenzo Spadafora. Una composizione che stride con quanto accaduto solo una settimana fa in Spagna, in cui il governo del socialista Pedro Sanchez è formato da 11 donne e 6 uomini.

Molto critico il movimento femminista Se non ora quando - Libere: "Non devono spiegare nulla, non ritengono di dover giustificare in alcun modo questa che non vedono nemmeno come una scelta: se la cantano tra loro (...) Il segnale del cambiamento in questa umiliazione è davvero assordante e bisogna assolutamente reagire".

Ecco la lista

Presidenza del Consiglio dei ministri

Guido Guidesi (Rapporti con il Parolamento)

Vincenzo Santangelo (Rapporti con il Parolamento)

Simone Valente (Rapporti con il Parolamento)

Mattia Fantinato (Pubblica amministrazione)

Stefano Buffagni (Affari regionali e autonomie)

Giuseppina Castiello (Sud)

Vincenzo Zoccano (Famiglia e disabiità)

Luciano Barra (Affari Europei)

Vito Crimi (Editoria)

Vincenzo Spatafora (Pari opportunità e giovani)

Economia e Finanza

Laura Castelli, 31 anni, alla seconda legislatura, con alle spalle cinque anni in Commissione Bilancio della Camera. 5 stelle

Alessio Villarosa

Massimo Garavaglia

Massimo Bitonci

Affari e e cooperazione internazionale

Emanuela Del Re, a suo tempo candidata a dirigere la Farnesina nel governo 'ombra' M5s. Esperta di geopolitica e docente di Sociologia politica.

Manlio di Stefano, ingegnere informatico, uno dei più convinti fautori di un rapporto disteso con la Russia

Ricardo Antonio Merlo, italo-argentino, fondatore del Movimento Associativo Italiani all'Estero

Guglielmo Picchi, consigliere di Salvini per la politica estera

Interno

Nicola Molteni (Lega)

Stefano Candiani (Lega)

Luigi Gaetti (M5S)

Carlo Sibilia (M5s)

Giustizia

Vittorio Ferraresi (M5S)

Jacopo Morrone (Lega)

Difesa

Angelo Tofalo (M5S)

Raffaele Volpi (Lega)

Sviluppo economico

Andrea Cioffi, avvocato (M5S)

Davide Crippa (M5S)

Dario Galli (Lega)

Michele Geraci (Lega)

Agricoltura

Franco Manzato

Alessandra Pesce, candidato ministro nel governo 'ombra' M5s

Ambiente

Vannia Gava

Salvatore Micillo

Infrastrutture

Michele Dell'Orco (non eletto, M5S)

Edoardo Rixi (Lega)

Armando Siri (Lega), teorico della flat tax.

Lavoro

Claudio Cominardi (Lega)

Claudio Durigon (Lega)

Istruzione

Lorenzo Fioramonti (M5S)

Salvatore Giuliano (M5S)

Cultura e turismo

Lucia Borgonzoni, nipote del pittore e partigiano Aldo Borgonzoni (Lega)

Gianluca Vacca (M5s)

Salute

Armando Bartolazzi, voluto da Di Maio nel governo ombra M5s

Maurizio Fugatti (M5s)