Attualità

Giornata nazionale. «La qualità della vita è tutto» In piazza il cioccolato che aiuta le persone Down

(A.Gugl.) venerdì 10 ottobre 2014
Due messaggi (un sms e un "biglietto" di cioccolato), con un unico obiettivo: aiutare più persone down possibile a raggiungere autonomia e qualità della vita. CoorDown Onlus (Coordinamento nazionale delle associazioni delle persone con sindrome di Down) ha deciso di dedicare la Giornata Nazionale, in programma il 12 ottobre, proprio al tema dell’autonomia. I ragazzi con sindrome di Down, se adeguatamente seguiti, hanno potenzialità di autodeterminazione e grandi margini di miglioramento nell’ambito delle autonomie personali e sociali. È però fondamentale insegnare e sviluppare nelle persone con disabilità le competenze necessarie per affrontare le sfide quotidiane della vita e del lavoro. A questo serviranno i fondi che verranno raccolti quest’anno. In due modi: fino al 14 ottobre, donando 1 € con sms da cellulare (Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce, Nòverca) e 2 € con chiamata da rete fissa (Fastweb, TeleTu, TWT) al numero 45593. E domenica andando in una delle oltre 200 piazze in tutta Italia, in prossimità di chiese e centri commerciali, dove i volontari e le famiglie delle associazioni aderenti al CoorDown offriranno il «messaggio di cioccolato», realizzato con cacao proveniente dal commercio equo e solidale, in cambio di un contributo. In alcune città la campagna di raccolta fondi in piazza inizierà già da sabato 11 e preoseguirà anche nei giorni successivi (calendario su www.coordown.it).   La Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, da oltre dieci anni, ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e di affermare l’importanza di una cultura della diversità, contro i tanti pregiudizi che ancora colpiscono le persone con disabilità. Testimonial della creatività della Giornata Nazionale è Andrea, 6 anni, che ha emozionato più di 5 milioni di persone in tutto il mondo insieme agli altri protagonisti della campagna Dear Future Mom, realizzata da CoorDown, in collaborazione con dieci associazioni internazionali, in occasione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down dello scorso 21 marzo.