Attualità

5 giugno. Giornata ambiente: stop a sprechi e mozziconi

mercoledì 4 giugno 2014

Camminare, attivare buone pratiche di sostenibilità, non gettare mozziconi a terra, ecc... Ecco tante azioni virtuose che dovrebbero far parte del bagaglio umano ed educativo di ogni cittadino, ma che spesso vengono dimenticate. La Giornata mondiale dell'ambiente, che si celebra oggi, è allora una buona occasione per ricordarle e per rilanciare tutta una serie di campagne e di iniziative di sensibilizzazione. Ne ricordiamo alcune. Contro lo spreco. Oggi verrà presentato a Roma il primo Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. A farlo sarà il ministro dell'Ambiente Galletti e Andrea Segrè, fondatore dell'Osservatorio nazionale sugli sprechi, nonchè coordinatore della task force per la riduzione dello spreco alimentare.

Il Piano prevede, tra le altre cose, l'introduzione dell'educazione alimentare ambientale tra le materie obbligatorie delle scuole, una campagna di comunicazione nazionale e regole semplici per le donazioni di cibo invenduto (ogni anno vengono buttati via oltre 12 miliardi di euro di cibo consumabile), con sconti sulle tasse per i rifiuti a chi dona. box A scuola camminando. Si svolgerà domani a Torino la premiazione della 9^ edizione di "A scuola camminando", il concorso ideato dalla provincia di Torino per diffondere e incentivare gli spostamenti da e verso scuola a piedi o in bicicletta, rivolto alle scuole d'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, statali e paritarie.C'è il teatrino con i burattini, fatti di ritagli di stoffa, buste, cartoni. E c'è l'orto verticale realizzato con le bottiglie di plastica. Ci sono i giochi da tavolo e le maschere di carnevale, gli accessori di tendenza, collane e braccialetti, e le borsette alla moda. Nelle aule delle scuole di tutta Italia, trasformate in laboratori del riuso, del riciclo e del ricreo, sono nati oggetti, giocattoli, monili, piccole e grandi opere d'arte. Perchè quando l'ambiente chiama, i primi a rispondere sono gli studenti. Lo dimostra la grande partecipazione al concorso nazionale "Immagini per la Terra", l'iniziativa di educazione ambientale promossa da Green Cross Italia, in collaborazione con il Ministero dell'istruzione e con il sostegno di Acqua Lete, quest'anno incentrata sul tema dei rifiuti: il titolo "Da cosa (ri)nasce cosa".Boom di adesioni per i più piccoli: circa 20 mila giovanissimi su un totale di 32 mila partecipanti. "La generazione degli under 12 è quindi la più pronta a impegnarsi in prima persona per salvaguardare il Pianeta. Un dato che fa ben sperare per il futuro dell'ambiente, che il 5 giugno festeggia la Giornata mondiale", ricordano i promotori.Parola d'ordine di questa XXII edizione: manualità creativa. Con materiali di recupero come carta, bottiglie, tappi, stoffe, lattine, bambini e ragazzi hanno dato vita a divertenti personaggi che hanno animato le loro storie, evitando l'immissione in discarica di nuovi rifiuti. Regione capofila del riciclo, per numero di istituti partecipanti, il Lazio, seguita da Marche, Toscana e Piemonte.E se tra i banchi dell'infanzia e delle primarie imparare a riciclare è diventato un gioco, per i ragazzi delle secondarie è stato lo spunto per imparare la filosofia delle 4 R: riduco, riciclo, riuso, ri-creo. Basta mozziconi a terra! È questo il forte messaggio che rappresenta la campagna di sensibilizzazione ambientale promossa da www.bastamozziconiaterra.it volta a divulgare i corretti comportamenti associati alla raccolta dei mozziconi di sigaretta e a educare la popolazione ad avere maggiore rispetto dell'ambiente. In occasione del 5 giugno, la campagna è stata inserita tra gli eventi rivolti alla sensibilizzazione all'ambiente.Secondo studi recenti, in Italia si contano circa 13 milioni di fumatori e vengono fumate circa 72 miliardi di sigarette. I numeri sono grandi. In pochi sono consapevoli dei danni ambientali provocati gettando a terra i mozziconi di sigaretta. Per citarne solo alcuni: il filtro delle sigarette permane nell'ambiente fino a circa 5 anni a causa della lentissima degradazione e su oltre 4 mila sostanze tossiche presenti nelle sigarette, una modesta parte resta nel filtro abbandonato, liberandosi a danno dell'uomo e dell'ambiente; danni alla salute degli animali, pensando ad esempio ai mozziconi abbandonati nei parchi o sulle spiagge; gran parte dei mozziconi gettati a terra finiscono nelle fognature e nelle acque superficiali contaminandole.La campagna di sensibilizzazione ambientale è rivolta sia a soggetti privati (imprese private, scuole, gestori di spazi ad aggregazione sociale, altre attività…) sia a comuni e amministrazioni pubbliche (biblioteche, parchi, uffici, vie urbane…). Smaltire i rifiuti elettronici. Tre semplici suggerimenti per migliorare le condizioni del nostro ambiente. Il consorzio Ecolight (che si occupa della gestione dei Raee-rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, delle pile esauste e dei moduli fotovoltaici a fine vita) indica tre piccole azioni che ciascuno può compiere per dare il proprio piccolo ma significativo contributo per un ambiente migliore."È importante - afferma il direttore generale di Ecolight - parlare dei Raee, farli conoscere e far capire che sono una risorsa importante. Infatti ancora oggi, molti sfuggono al circuito di gestione. Se per esempio guardiamo solamente ai piccoli elettrodomestici, meno del 20% viene raccolto correttamente. La parte restante probabilmente finisce nella raccolta indifferenziata se non addirittura intraprende le strade illegali dell'esportazione verso i Paesi più poveri". I rifiuti elettronici sono composti per oltre il 90% del loro peso da materiali che possono essere recuperati e riciclati permettendo così dei risparmi in termini di reperimento delle materie e di limitare le emissioni di Co2 in atmosfera. Non certo ultimo, occorre tenere presente che alcuni Raee contengono sostanze particolarmente inquinanti - come per esempio il mercurio delle lampadine a risparmio energetico o i gas refrigeranti dei freezer - che richiedono specifici trattamenti". Premio Impatto Zero. Sempre oggi si aprono le iscrizioni alla quarta edizione del "Premio Impatto Zero", iniziativa di Arci che promuove e valorizza le buone pratiche sostenibili di cittadini, associazioni e cooperative: scelte di vita e comportamenti ecologicamente virtuosi che riducono lo sfruttamento di risorse, le emissioni, i rifiuti e contribuiscono a diffondere la cultura della sostenibilità, migliorando così anche la qualità della vita della comunità.Nato a Padova nel 2011 e cresciuto fino a raggiungere il livello nazionale, il Premio è promosso e organizzato da Arci, con il contributo di AcegasAps-Società del Gruppo Hera, in collaborazione con Legambiente Nazionale, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Progetto Life+Eco Courts, Legacoop Veneto, Centri Servizi Volontariato di Padova, Verona, Vicenza, Rovigo, Treviso e Belluno, Confcooperative Padova, e con il patrocinio di EXPO Milano 2015, Ministero dell'Ambiente e Comune di Padova.C'è tempo fino al 30 settembre per candidare il proprio progetto o azione, iscrivendosi al sito www.premioimpattozero.it. Un focus specifico sarà dedicato quest'anno alle pratiche di consumo collaborativo e condiviso che vedono sempre maggiore adesione e diffusione anche in Italia, come il car e bike sharing, il car pooling, lo swapping, i gruppi di acquisto solidale.