Attualità

Migranti. Blitz dei gendarmi francesi ad Airole, sopra Ventimiglia

Daniela Fassini venerdì 15 giugno 2018

Dopo il caso di Bardonecchia, nuova "intromissione" non autorizzata dei gendami francesi in territorio italiano alla ricerca di migranti. È successo ieri, nel Comune di Airole, a pochi chilometri da Ventimiglia. «Ieri alle 11 della mattina ho visto un'auto della Gendarmeria francese parcheggiata in piazza - racconta Fausto Molinari, sindaco della piccola cittadina di confine - ho chiesto ai miei di tenerla d'occhio perché non eravamo stati avvisati. Ogni tanto capita che arrivano ma si fermano solo per poco e comunque lo fanno in contatto con i nostri carabinieri».

Ieri non è stato così. L'auro è rimasta parcheggiata in città, confermano testimoni, dalle 11 della mattina alle 16 del pomeriggio. »Probabilmente si sono allontanati per perlustrare i nostri sentieri che conducono in Francia. Non era mai successo. E comunque avrebbero dovuto informarci».

Sui migranti «i francesi non possono darci lezione di morale» ha dichiarato questa mattina il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano. «Le posizioni del governo sono opinabili - ha aggiunto - ma da certi pulpiti non ci possiamo aspettare questo tipo di prediche».

Da oltre tre anni Ventimiglia è la città di passaggio per migliaia di profughi che tentano di varcare il confine per raggiungere la Francia e l'Inghilterra. Situazione che ha più volte messo in crisi la macchina dell'accoglienza, con Chiesa e Caritas in prima linea a fianco delle istituzione per fornire pasti e a distribuire tutto il necessario per la sussistenza di giovani, donne e bambini.