Attualità

Francesco e i suoi figli chiedono vicinanza

mercoledì 15 novembre 2023

L’appello arriva da una periferia tra le più desolate d’Italia: è di un sacerdote che chiede un aiuto economico per un nucleo in grave difficoltà. Francesco ha 40 anni e «deve portare avanti la sua famiglia composta dalla moglie Lorenza, che lavora a ore come babysitter», e da due figli gemelli che hanno 15 anni e sono entrambi affetti da una leggera forma di autismo. «Si sono rivolti all’assistenza sanitaria per un aiuto economico, ma la pratica è ancora in lavorazione», racconta il parroco. Francesco lavorava in una ditta di pulizie che nel 2023 ha perso il suo principale appalto. Ora riesce a ottenere solo qualche lavoretto saltuario pagato pochissimo; insieme ai magri guadagni della moglie non bastano per quadrare i conti della famiglia. «In attesa di ottenere almeno sussistenza sanitaria per i figli – ci scrive il sacerdote – si chiede un aiuto economico come contributo momentaneo alle esigenze quotidiane, per esempio le utenze domestiche». La parrocchia già adesso paga alcuni conti alla famiglia, a mano a mano che le esigenze si fanno pressanti: ad esempio una rata dell’affitto, le bollette del gas, i quaderni per i ragazzi. L’assegno per i figli arriva, ma è sempre poca cosa per una famiglia di quattro persone.

«Ricorro alla vostra rubrica perché grazie a Dio torna molto utile per le persone che si rivolgono a me al fine di trovare un aiuto economico. La generosità e la carità di tante belle persone – scrive il sacerdote – non sono solo economiche: è certamente il primo perché emergenziale, ma anche di consolazione in quanto gli indigenti si vedono compresi e accolti con solidarietà amorevole». Possiamo far sentire la vicinanza a Francesco e alla sua famiglia anche con un piccolo contributo, utilizzando il conto corrente postale 15596208, intestato ad Avvenire, “La voce di chi non ha voce”, piazza Carbonari 3, Milano. Assegni intestati ad Avvenire, “La voce di chi non ha voce”. Si può anche fare un versamento ad Avvenire Nei Spa - La voce di chi non ha voce - Banco Bpm Iban IT05Y0503401741000000012201. Per le donazioni alla “Voce di chi non ha voce” non è possibile fruire della detrazione in sede di dichiarazione dei redditi.