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Dopo le violenze. Forza Nuova: indagini, stop a sito, mozioni per scioglimento

martedì 12 ottobre 2021

Corteo No Green pass a Roma e assalto alla Cgil, Forza Nuova nel mirino degli inquirenti dopo l'arresto del leader nazionale Roberto Fiore e di quello romano Giuliano Castellino. Due i fascicoli aperti in procura sugli scontri e l'assalto, oltre il sequestro preventivo e l'oscuramento del sito internet del movimento. Intanto, in Parlamento, sono due le mozioni depositate rispettivamente da Pd e Psi-Italia Viva per chiederne lo scioglimento. Per l'assalto alla sede del sindacato sono sei le persone arrestate. Oltre ai leader di Forza Nuova Fiore e Castellino, figurano anche l’attivista Pamela Testa, l'ex Nar Luigi Aronica e Biagio Passaro, leader del gruppo 'IoApro'. Per loro le accuse sono istigazione a delinquere, devastazione e saccheggio.

Il pool di magistrati che sta seguendo le indagini, fra cui quello per i reati contro personalità dello Stato, coordinati dal procuratore capo Michele Prestipino, stanno valutando la contestazione di altri reati. Gli altri sei arrestati per gli scontri davanti Palazzo Chigi sono accusati di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e lesioni aggravate e sono stati processati per direttissima ieri.

Per Forza Nuova intanto sito internet sequestrato su disposizione della Procura di Roma dalla Polizia Postale. Il provvedimento è scattato nell’ambito dell’inchiesta dei pm capitolini sul corteo di Roma. Gli inquirenti procedono per il reato di istigazione a delinquere aggravato dall'utilizzo di strumenti informatici o telematici. "Gli indagati svolgono mediante l’utilizzo del web un’attività di condivisione e giustificazione e dunque di esaltazione e incitamento alla commissione di reati connotati da violenza", si legge nel decreto di sequestro preventivo disposto dalla Procura di Roma.

Sono due le mozioni presentate per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova. La mozione del Pd, depositata alla Camera e al Senato, impegna il governo "a dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista e alla conseguente normativa vigente adottando i provvedimenti di sua competenza per procedere allo scioglimento di Forza Nuova e di tutti i movimenti politici di chiara ispirazione neofascista artefici di condotte punibili ai sensi delle leggi attuative della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione repubblicana".

"Si invita il governo ad assumere gli atti necessari per provvedere rapidamente allo scioglimento di Forza Nuova", si legge invece nella conclusione della mozione presentata su iniziativa del senatore del Psi Riccardo Nencini e del senatore di Italia Viva Davide Faraone cui hanno aderito il senatore Albert Laniece e senatori di Italia Viva.