Attualità

Allerta. Falsi allarmi bomba a Roma e Milano

giovedì 19 novembre 2015

I fatti di Parigi stanno facendo dilagare il panico e si moltiplicano i falsi allarmi bomba in tutta Italia. Rimbalzano sulle agenzie di stampa, vengono amplificati dai social network e rischiano di far aumentare ansie e psicosi in moltissime persone.

A Roma, in metropolitana, tratti di linea sono stati interrotti per precauzione, stazioni evacuate e artificieri di polizia e carabinieri in azione. Ma non vi è stato alcun pericolo reale.

Attorno a piazza San Pietro sono serrati i controlli, soprattutto in seguito all'allarme lanciato dall'Fbi che ha inserito proprio la Basilica di San Pietro tra i potenziali obiettivi dei terroristi in Italia, insieme al Duomo e alla Scala di Milano. Oggi sono stati installati nuovi metal detector all'altezza del colonnato, controlli e posti di blocco sono stati intensificati in tutta l'area, dove già ieri sono stati lanciati due falsi allarmi bomba.

La psicosi da attentati cresce anche a Milano dove una valigia sospetta lasciata sulla banchina della linea 3 della metropolitana ha fatto scattare l'allarme intorno alle 18 alla stazione Duomo: la fermata è rimasta chiusa per una mezz'ora per disposizione dell'autorità di pubblica sicurezza e poi riaperta. Anche in questo caso tutto si è risolto senza problemi. 

"A Milano non c'è nessuna banlieue". È lapidario, il questore della provincia di Milano, Luigi Savina, nel commentare la situazione dell'allerta sicurezza del capoluogo lombardo. "Non abbiamo particolari preoccupazioni per i quartieri multietnici - ha detto Savina - in rapporto al terrorismo, e quanto al livello dei controlli e di vigilanza ai luoghi cosiddetti sensibili, difficile che si possa mettere in campo un dispositivo più ampio di questo... Più di così c'è solo il coprifuoco". Il questore, ritiene invece che "le misure di sicurezza debbano essere proporzionali alla minaccia".