Attualità

DOMENICA E LUNEDI' AL VOTO. 50 milioni alle urne sotto pioggia e neve

venerdì 22 febbraio 2013

Dopo gli ultimi appelli dei leader di partiti e coalizioni, a mezzanotte è scattato il silenzio elettorale di 24 ore. Domattina urne aperte alle 8 (fino alle 22) e lunedì dalle 7 alle 15. L'incognita è il maltempo: piove e nevica in tutto il centro nord e questo crea notevoli disagi. Sono pronti a Milano gli interventi antineve per garantire ai milanesi il regolare accesso ai seggi elettorali. Tutti insediati i seggi nelle Marche, dove, in molte località, la neve cade da alcune ore: qui presidenti di sezione e scrutatori sono andati al lavoro in scarponi e giacca a vento. Tutto pronto anche in Umbria, nonostante il maltempo. Sono poco più di 50 milioni gli elettori chiamati alle urne (di cui oltre 3 milioni all'estero), domani e dopodomani, per il rinnovo del Parlamento. Gli elettori chiamati a rinnovare l'assemblea di Montecitorio sono, secondo gli ultimi dati del ministero dell'Interno, oltre 47 milioni, di cui circa 22 e mezzo sono maschi e 24 milioni e mezzo femmine. Per il Senato, sono chiamati alle urne 43 milioni di elettori (anche in questo caso le donne sono 2 milioni più degli uomini), che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.597.Il ministero dell'Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso l'ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di identità, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Qualora gli elettori non rinvengano la propria tessera elettorale, si legge in una nota,  potranno chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine assicureranno l'apertura al pubblico nella giornata di oggi, dalle ore 9 alle  19, mentre domenica e lunedì, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.​