Attualità

Nel Brindisino. Cede intonaco scuola, è polemica sulla sicurezza

lunedì 13 aprile 2015
L'intonaco di un parete del soffitto di un'aula della scuola elementare Pessina di Ostuni, nel brindisino, è crollato durante le lezioni. Due bambini sono stati colpiti sembra in maniera non grave e sono stati portati in ospedale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che al momento eclusono che vi sia stato un distacco di materiale pesante dal soffitto dell'auloa scolastica. Sono "serie ma non gravi" le condizioni dei due bambini di sette anni rimasti feriti nel crollo di una parte del soffitto della seconda. Lo rende noto il comandante dei vigili del fuoco di Brindisi, Michele Angiuli. Nella scuola - sottolinea Angiuli - "si è verificato il distacco di 5 metri quadrati di intonaco, per uno spessore di 3 cm collassato all'improvviso, un peso significativo, venuto giù in maniera uniforme. Un bel blocco, che ha investito i bambini". La scuola era stata di recente sottoposta a lavori di ristrutturazione. L'amministrazione comunale di Ostuni ha aperto una inchiesta amministrativa.  Per gestire l'emergenza venutasi a creare con la chiusura della scuola, nel pomeriggio si riunirà nella sede del Comune un tavolo tecnico cui parteciperanno anche i vertici dell'ufficio scolastico regionale. Bisognerà infatti ricollocare in altri istituti i 687 bambini che frequentavano la scuola che è stata chiusa e sottoposta a sequestro penale. Anche un'insegnante è rimasta ferita, per essere scivolata mentre cercava di dare soccorso ai bambini. è scivolata sui pezzi di intonaco e si è fratturata il malleolo. I bambini, a quanto riferito dalla direzione sanitaria dell'ospedale di Ostuni, hanno prognosi di 10 e 15 giorni. Sono anche stati sottoposti a una tac. "Stiamo cercando di capire cosa è successo, perché e se ci sono responsabilità". Così il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini. "È l'ennesima riprova che tutto quello che stiamo facendo sul piano sull'edilizia scolastica è necessario. Grazie ai 40 milioni di euro assegnati con la 'buona scuola', stiamo avviando il controllo sistematico dei controsoffitti e degli intonaci in tutte le scuole italiane, e soprattutto fra pochissimo sarà pronta l'anagrafe dell'edilizia che ci darà una radiografia completa", ha aggiunto il ministro.Inevitabile il divampare delle polemica sulla sicurezza degli edifici scolastici.
"Mi auguro che le autorità competenti sappiano spiegarci al più presto il perché del cedimento di parte del solaio nella Scuola elementare Pessina di Ostuni. Al momento è possibile cogliere solo la singolare contraddizione tra i lavori di ristrutturazione appena effettuati, con la riapertura della scuola lo scorso 7 gennaio, e quanto accaduto". Così la sottosegretaria al lavoro, Teresa Bellanova.«Non si può studiare e insegnare con la preoccupazione di solai che crollano e di intonaci che si staccano: il diritto allo studio è saldamente legato a quello alla sicurezza negli edifici scolastici". Lo ha dichiarato, in una nota, la responsabile scuola e università di Forza Italia, ElenaCentemero.  "Per questo - prosegue - è ormai improrogabile l'esclusione dal patto di stabilità degli interventi che riguardanol'edilizia scolastica, la manutenzione e la messa in sicurezza delle nostre scuole, come Forza Italia chiede da tempo. Chiediamo, inoltre, al governo di venire in Aula a riferire su quanto accaduto nella scuola di Ostuni", conclude.