Attualità

Covid. In Europa prove di riapertura, Londra verso l'eliminazione del distanziamento

Redazione Internet lunedì 3 maggio 2021

Dopo sei mesi in Grecia riaprono i bar

Mentre in tutta Europa procede la vaccinazione di massa si va avanti nel senso delle riaperture, seppure prudenti in quanto si teme l'arrivo e il diffondersi nel continente di nuove varianti.

In Gran Bretagna si torna anche a ballare

Nuova tappa in vista sulla strada dell'allentamento delle restrizioni anti Covid rimaste in vigore dal lockdown dei mesi scorsi nel Regno Unito. Lo annuncia il governo di Boris Johnson, con la formalizzazione anticipata ai media dell'abolizione dal 17 maggio di ogni limite sulle presenze ai funerali (per i quali al momento vige il tetto di 30 persone), nonché del passaggio da un limite di 15 a 50 invitati per i matrimoni.

E dal 21 giugno anche le cerimonie per le nozze saranno esentate da ogni tetto, mentre secondo il Mail dovrebbe scattare in aggiunta la fine dell'obbligo del distanziamento sociale generalizzato all'aperto di oltre un metro fra le persone.

Prevista inoltre in settimana la pubblicazione da parte dell'esecutivo di una "lista verde" di Paesi a minor rischio d'infezione e varianti verso i quali, dalle prossime settimane, i sudditi di Sua Maestà saranno autorizzati a viaggiare liberamente anche per turismo, e a prenotare senza incertezze, fatti salvi test o certificazioni vaccinali precauzionali richieste.

A Liverpool invece si torna a ballare. Nel Regno Unito le prove generali di ritorno alla normalità con la campagna vaccinale ormai ben avviata passano anche per il mondo del 'clubbing': un esercito principalmente di giovani che da oltre un anno ha rinunciato alle notti nei club e agli after hours. Ma durante il weekend appena trascorso nella città inglese per 6.000 appassionati del genere è stato possibile partecipare ad una due giorni 'di prova', riferisce tra gli altri la Bbc. In sostanza un esperimento per calcolare il margine di rischio.

Germania, stop alle misure restrittive per vaccinati e guariti​

Berlino ha deciso la fine delle misure restrittive anti-Covid per i vaccinati e per i guariti. La misura dovrebbe scattare già a partire dal prossimo weekend in tutta la Germania.

Inoltre la certificazione di una copertura completa del vaccino anticovid (con due dosi) equivarrà a un test negativo per chi volerà in Germania da altri Paesi, quando il provvedimento di alleggerimento delle restrizioni anticovid per la categoria sarà approvato. Lo ha affermato in conferenza stampa a Berlino il ministro della Salute tedesco Jens Spahn.

Però a causa della pandemia anche quest'anno salterà l'Oktoberfest di Monaco di Baviera, ritenuto ancora potenzialmente pericoloso per il grande affollamento legato a questa grande manifestazione.

Francia, in classe anche medie e licei​

Una settimana dopo il rientro in classe dei bambini delle elementari e delle materne, è toccato oggi a studenti delle medie e dei licei a riprendere le lezioni in presenza, primo atto della riapertura decisa dal governo dopo il terzo lockdown, questa volta molto più "soft" dei precedenti. Il calendario delle riaperture prevede anche che da oggi scompaia il limite degli spostamenti sul territorio che era stato fissato a 10 chilometri dal luogo di residenza, con l'eccezione di esigenze particolari con autocertificazione. Medie e licei riprendono le lezioni dopo un mese di assenza, 15 giorni riempiti con corsi a distanza e altri 15 con le vacanze di Pasqua. Per gli studenti degli ultimi due anni delle medie (che in Francia sono 4) lezioni in presenza per metà classe, a turno, gli altri potranno seguire da casa.

In Grecia bar e ristoranti tornano a servire i clienti​

In Grecia hanno riaperto bar e ristoranti dopo una chiusura di sei mesi. Possono servire i clienti solo all'aperto, con tavoli distanziati con non più di sei persone. Chiusura obbligatoria alle 22.45 per rispettare il coprifuoco. Per i camerieri è obbligatorio fare il test del Covid-19 e indossare una mascherina. "Stiamo riaprendo le attività di ristorazione ma il virus è ancora qui. Il rischio non è ancora finito", ha dichiarato stamani il ministro dello Sviluppo Adonis Georgiadis.

Madrid riapre la Plaza de Toros, tra le polemiche​

L'arena di Las Ventas a Madrid, la più importante 'plaza de toros' della Spagna, ha ospitato ieri la sua prima corrida da quando è iniziata la pandemia di coronavirus. L'ingresso è stato consentito a 6.000 persone, il 40 per cento della capienza. Per mostrare le misure di sicurezza prese alla riapertura dopo un anno del complesso monumentale la direzione ha deciso di pubblicare su Twitter il video di un addetto alle pulizie con la mascherina FFP2, che disinfetta i gradoni in pietra per il pubblico. L'immagine non ha avuto l'effetto sperato suscitando un'ondata di indignazione sui social media tra esperti e virologi. "Per favore, non prenderti in giro. Sulla pietra esposta al sole non c'è il coronavirus, soprattutto dopo un anno di inutilizzo. Questo circo confonde le persone. Il Covid si trasmette attraverso l'aria da persona a persona", ha attaccato il biologo José Manuel Bautista, professore all'Università Complutense.