Attualità

La protesta. Cortei scuola, feriti a Napoli e Milano

venerdì 13 novembre 2015
​Tensioni a Napoli e Milano durante i cortei studenteschi che protestano oggi contro la Buona scuola. Quattro giovani e quattro poliziotti sono rimasti feriti a Napoli durante l'azione di alleggerimento quando il corteo si stava avvicinando a piazza Trieste e Trento per dirigersi verso la sede di Confindustria. A Milano durante la carica di alleggerimento un professore di 50 anni e una ragazza di 18 sono stati colpiti alla testa riportando un taglio. Il docente ha denunciato d'essere stato colpito da una manganellata, mentre era a volto scoperto. A Torino lancio di uova contro la sede del Miur, fiamme a un a bandiera del Pd e occupazione del deposito Gtt di corso Tortona, contro il caro abbonamenti. Senza tensioni le proteste a Roma dove gli studenti hanno trattato con le forze dell'ordine la possibilità di arrivare al Pantheon per tenere un'assemblea. A Napoli sono stati rilasciati e denunciati a piede libero per resistenza, violenza e manifestazione non autorizzata, due studenti di 18 e 22 anni, il primo sannita l'altro napoletano, entrambi sottoposti a fermo di polizia, portati stamattina in Questura dopo gli scontri con le forze dell'ordine scoppiati a Napoli, durante un corteo non autorizzato organizzato per protestare contro la riforma della scuola. Immediata la reazione del Pd. "Bruciare la bandiera del PD è un atto grave al pari di altri gesti di violenza che si stanno registrando in queste ore nei vari cortei" ha detto Lorenzo Guerini, vicesegretario del Pd. "È il lascito avvelenato di una polemica che la realtà ha dimostrato essere puramente ideologica. Sorprende vedere in piazza le proteste contro un piano, come la Buona Scuola, che in tre anni porterà 180mila assunzioni, 50mila solo pochi giorni fa e oltre tre miliardi di investimenti".