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Covid-19. Vaccino, Procura di Forlì indaga su 800 dosi perse per guasto al congelatore

Redazione Internet sabato 16 gennaio 2021

I carabinieri del Nas di Bologna hanno sequestrato il frigorifero-congelatore dell'ospedale di Forlì dove erano stoccati i vaccini Moderna in parte resi inutilizzabili da un guasto avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì.

Sopralluogo dei carabinieri del Nas di Bologna all'ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì dopo il caso, segnalato dalla stessa Ausl Romagna, di 800 dosi di vaccino Moderna che sono andate perse per un guasto al congelatore dove erano stoccati.

I carabinieri hanno sequestrato sia il frigorifero-congelatore in questione sia le 800 dosi di siero deperite in seguito all'incidente. Gli accertamenti sul frigorifero serviranno ad appurare eventuali problematiche di natura tecnica dell'apparato.

L'episodio, secondo quanto comunicato venerdì sera dalla Ausl, si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì e secondo le prime ipotesi un errore umano potrebbe aver impedito la messa in sicurezza immediata delle fiale dopo il verificarsi del guasto al congelatore. Tra le prime ipotesi, spiega la stessa Ausl, un errore umano, che potrebbe aver impedito la messa in sicurezza immediata delle fiale dopo il verificarsi del guasto.

Il congelatore, infatti, nonostante fosse stato completamente revisionato nei giorni scorsi, assieme al sistema d'allarme, verso le 22.30 si è guastato. L'allarme sarebbe correttamente partito verso la centrale operativa. Ma, per ragioni che sono in fase di accertamento, il segnale non è stato correttamente rilevato dall'operatore addetto.
Quando il problema è stato evidenziato, di prima mattina, sono immediatamente partite le procedure per utilizzare, in sicurezza, le dosi vaccinali, cioè entro le 12 ore nelle quali deve essere inoculato il siero dopo lo scongelamento. L'azienda si è attivata per una rapida consegna del maggior numero di dosi possibile in tutti i centri di vaccinazione della Romagna e, successivamente, a Bologna. Questa operazione ha consentito di somministrare correttamente 700 vaccini su 1.500, entro i parametri di sicurezza previsti.

Le indagini dei Nas sono in corso, coordinate dalla Procura di Forlì. Sulla vicenda infatti la Procura ha aperto un fascicolo, titolare la sostituto procuratore Federica Messina che sta coordinando le indagini affidate ai carabinieri del comando di Forlì e ai Nas. L'ipotesi di reato più plausibile, in attesa che si chiarisca l'accaduto, al momento pare l'omissione di atti d'ufficio a carico di uno o più responsabili dei sistemi di controllo e sicurezza della struttura sanitaria ospedaliera.