Attualità

Corona. Gli sportivi dell'Università europea fanno gioco di squadra con lo Spallanzani

Redazione romana venerdì 8 maggio 2020

La squadra di calcio maschile dei Panthers

L'emergenza sanitaria ha colpito duramente anche lo sport, bloccando i campionati nazionali e sospendendo anche gli allenamenti collettivi. Ma le conseguenze di questo stop hanno avuto risvolti positivi nella solidarietà e nella generosità. Anche l’Università Europea di Roma infatti ha dovuto sospendere le sue attività sportive: calcio maschile, calcio femminile, basket, volley e rugby. Ma tutti gli studenti che partecipano a queste discipline non hanno voluto fermarsi e si sono impegnati in diverse attività di solidarietà, fra queste, un invito a donare fondi per sostenere l’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, impegnato nella lotta al Coronavirus.

«Nell’Università Europea di Roma lo sport fa parte delle attività di Formazione Integrale», spiega il responsabile Matteo Anastasi, che per cinque anni ha anche allenato la squadra di calcio maschile. «I nostri ragazzi - spiega - hanno voluto seguire l’invito del Papa, anche in questo momento di pausa, scegliendo la strada della solidarietà. Aderire al gruppo sportivo dell'Università Europea di Roma, le Panthers educa all’impegno, alla collaborazione, alla condivisione, al sacrificio e, nondimeno, al rispetto. Lo sport rappresenta un linguaggio universale volto a favorire l’intesa tra i giovani e può essere considerato pietra angolare per la maturazione professionale e individuale».

Recentemente Papa Francesco ha sottolineato proprio i valori dello sport, con queste parole: «In questo periodo tante manifestazioni sono sospese - ha detto all'Angelus del 5 aprile 2020 - ma vengono fuori i frutti migliori dello sport: la resistenza, lo spirito di squadra, la fratellanza, il dare il meglio di sé. Dunque, rilanciamo lo sport per la pace e lo sviluppo».

Anche il nome del gruppo sportivo dell’Università Europea di Roma, Panthers, non è stato scelto a caso dagli studenti: «Ha un significato simbolico - spiega Matteo Anastasi - perché tra le virtù cui devono ambire le Panthers, c’è proprio la resistenza indicata da Papa Francesco. Infatti la pantera, una volta adulta, impara a resistere ad ogni condizione. Un’altra virtù importante, in cui crediamo, è l’integrità. Non a caso i simbolisti cristiani medievali evidenziavano come la pantera fosse sinonimo di integrità, risultando incorruttibile».