Attualità

Orientamento. Con un click si può scegliere la scuola "giusta"

Paolo Ferrario sabato 29 novembre 2014
Una bussola per orientare studenti e famiglie nella scelta della scuola superiore. Si chiama Eduscopio, il portale gratuito della Fondazione Agnelli, inaugurato ieri a Milano, che si propone di aiutare a scegliere la scuola «più giusta » per ciascuno. Al termine di due anni di lavoro preparatorio - durante i quali i ricercatori della Fondazione Agnelli hanno analizzato i risultati del primo anno di università (esami sostenuti e crediti conseguiti) di 700mila diplomati di oltre 4mila istituti superiori di tutta Italia - Eduscopio offre informazioni sulla qualità della preparazione offerta dalle scuole, sulla bontà del metodo di studio e sull’utilità dell’orientamento effettuato presso l’istituto di provenienza. L’utilizzo è molto semplice. Entrando in www.eduscopio.it, basterà inserire l’indirizzo di studio prescelto e la città di residenza, per vedere i risultati dei diplomati delle scuole entro un raggio di 10, 20 o 30 chilometri. «Lo scopo non è stilare la classifica delle scuole migliori», ha sottolineato il direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto. Inevitabilmente, però, gli studenti e, soprattutto, i genitori, saranno tentati dal confrontare i risultati delle scuole della propria città. La stessa Fondazione ha introdotto un proprio indice per ordinare le scuole. Così, per esempio, tra i Licei scientifici di Milano, il primo in graduatoria è l’“Alessandro Volta”, mentre tra i Licei classici di Roma, in testa troviamo il “Torquato Tasso”. Tante eccellenze si trovano anche sul territorio. Come l’Istituto tecnico “Marie Curie” di Pergine Valsugana ( Trento) o l’“Umberto I” di Alba (Cuneo), che raggiungono un alto punteggio nell’indice della Fondazione Agnelli. «Confrontando i risultati della propria scuola con quelli di istituti vicini – ha commentato il vicepresidente della Fondazione, John Elkann – insegnanti e dirigenti sapranno dove intervenire per migliorare l’offerta formativa. Contribuendo così ad alzare la qualità complessiva dell’intero sistema».