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Elezioni regionali. Fedriga stravince in Friuli; rieletto col 64%

A.Pic. lunedì 3 aprile 2023

«Mi prendo qualche giorno di pausa. Poi farò l’incontro con le forze politiche, così come è successo la scorsa volta, e costruirò la nuova squadra di governo della Regione». Vittoria scontatissima, per Massimiliano Fedriga, ma ben oltre le già rosee attese. «È un onore essere stato rieletto», dice il governatore del Friuli Venezia Giulia riconfermato che incassa subito i complimenti della premier Giorgia Meloni: «Una vittoria che premia il modello amministrativo e il buongoverno del centrodestra e che ci sprona a fare sempre meglio».

Una vittoria nella vittoria quella di Fedriga, anche nel dato del suo partito, la Lega, perché non c'è stato il sorpasso di Fratelli d'Italia, la cui lista si è fermata al 18%, mentre la Lega è primo partito al 19%, tanto più che al terzo posto si piazza la lista Fedriga che supera il 17%, e la somma quindi con il dato del partito andrebbe addirittura oltre il robuisto 34,8% del turno precedente. Segue il Pd che tiene al 16,7%. Staccata Forza Italia, a poco più del 6%. Il candidato di centrosinistra, Massimo Moretuzzo, sconfitto, ha paga in larga misura le incertezza della sua coalizione Pd-M5S sul piano nazionale. Ma non c'è stato nemmeno l'effetto Schlein, se non a scapito proprio del M5s, fermo al 2,4% superato persino dalla galassia No Vax (che in regione, soprattutto a Trieste, hanno una presenza-simbolo): la loro candidata, Giorgia Tripoli, ottiene il 4,6% sorpassando anche il Terzo polo il cui candidato, Alessandro Maran, si ferma al 2,7% (»Un risultato deludente» ammette Calenda). Cala l’affluenza, in linea con le ultime tornate elettorali, 45% i votanti, uno dei dati più bassi in regione di presenza alle urne.

Fedriga non si è risparmiato, al di là dei favori del pronostico, ed è uscito di casa solo quando, a metà scrutinio, è apparso chiaro che il suo vantaggio non era scalfibile, e ha ripercorso gli stessi passi di cinque anni fa: a piedi fino in piazza Unità e di lì fino al Consiglio regionale. Pochi chilometri scanditi da strette di mano e da “in bocca al lupo” urlati anche dalle auto in transito. «Ringrazio gli elettori” aveva scritto in una nota diffusa poco prima per questa «importante manifestazione di fiducia che rappresenta una grande responsabilità, anche perché sono il primo governatore di questa regione - nota - a essere rieletto dai cittadini».

Poi in conferenza stampa ha confessato di non aspettarsi «un consenso così ampio». Ha ringraziato Giorgia Meloni per le parole di apprezzamento e ha detto di aver sentito i ministri Salvini e Giorgetti. Onore al vincitore da parte dello sconfitto Moretuzzo: «È una vittoria netta, ho chiamato Fedriga per i complimenti e soprattutto per gli auguri di buon lavoro, è chiaro che la partita per noi era complicata fin dall’inizio, abbiamo comunque accolto la sfida mettendoci tutto l’impegno e la passione possibile». Con la conferma di Fedriga restano 15 le regioni amministrate dal centrodestra e 5 quelle guidate dal centrosinistra.