Attualità

Napoli. Camorra ai Quartieri Spagnoli: spaccio e micro usura

Valeria Chianese martedì 30 gennaio 2018

Avevano in mano lo spaccio di droga e un giro di usura nel cuore di Napoli, dai Quartieri Spagnoli al Pallonetto di Santa Lucia. Affari milionari per il gruppo criminale dei Farelli, in ascesa negli ultimi tempi nel centro storico di Napoli. La scorsa notte è scattato il blitz della Compagnia Centro dei Carabinieri: dall’alto l’elicottero a monitorare per evitare fughe e oltre 100 uomini nei vicoli. Eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare in carcere su disposizione del gip del tribunale di Napoli. Attraverso
intercettazioni, installazione di telecamere investigative e pedinamenti, i militari dell’Arma, nell’ambito di indagini coordinate dalla Dda di Napoli, hanno identificato tutti i componenti del gruppo criminale di cui hanno delineato la struttura e individuato le principali fonti di profitto.

Si tratta soprattutto di un vasto giro di “micro usura”, che produceva un volume d’affari di circa 20 mila euro al mese. I Farelli

prestavano soldi con tasso del 30% a famiglie, artigiani, piccoli commercianti in difficoltà. Anche per acquistare un piccolo elettrodomestico, affrontare unaspesa straordinaria, medicinali e cibo, nei vicoli di Napoli ci si rivolgeva al clan: rate mensile da pagare puntualmente altrimenti erano minacce e poi botte. Durante le indagini i Carabinieri hanno sequestrato i libri contabili del
gruppo e 103mila euro - parte in contante e parte depositati su un libretto - ritenuti provento di usura.

Il clan Farelli nel corso degli anni si era staccato dal gruppo criminale storico dei Mariano per gestire in proprio 4 piazze di
spaccio, tre ai Quartieri Spagnoli, uno al Pallonetto di Santa Lucia. In questo quartiere il clan aveva stretto alleanza con la cosca degli Elia. Le piazze di spaccio erano aperte 24 ore al giorno per la vendita di cocaina, sia in loco che su ordinazione.

Contestato anche un tentato omicidio: un uomo ferito per aver cercato di gestire da solo la vendita della cocaina. È stato infatti
identificato l’autore del tentato omicidio di Antonio Boccia, gambizzato il 18 novembre 2015 proprio per motivi legati al controllo di una “piazza di spaccio” nei Quartieri Spagnoli: si tratta di Francesco Valentinelli, l’uomo arrestato il 30 novembre 2017 poiché ritenuto anche responsabile dell’omicidio di Gennaro Verrano, commesso il 17 novembre 2017 tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli.

Gli arrestati dovranno rispondere di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio, tentato omicidio, detenzione e porto illegale di armi, esplosione di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, usura, favoreggiamento di latitanza e ricettazione.