Attualità

Il vescovo. Bregantini: affronti urgenze, no unioni civili

venerdì 21 febbraio 2014
"Famiglia e giovani" sono le priorità che deve affrontare il governo Renzi; se invece decidesse di affrontare la questione delle unioni civili "sarebbe una perdita di credibilità. In questo momento affronti i veri problemi della gente, che non sono questi". Lo afferma ai microfoni di Radio Vaticana Giancarlo Maria Bregantini, presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro e arcivescovo di Campobasso. "Questo, io gli consiglierei. I temi etici, che dividono maggioranza e minoranza, li tratti dopo. Primariamente, i temi sociali", dice Bregantini riferendosi a Renzi che sta per formare il nuovo governo. Oltre a famiglia e giovani, c'è anche il problema dell'"accoglienza degli immigrati, l'integrazione, l'appoggio anche a quello che ha fatto il ministro Kyenge, la detassazione per chi assume in modo tale da favorire tutto quello che è di sostegno, di incitamento all'occupazione giovanile. Ascoltando, però, la gente dei campi, gli operai, il mondo del lavoro, si raccolgono un sacco di suggerimenti: occorre che Renzi si metta in ascolto, crei un'équipe per la Job Act, capace di ascoltare". Infine il governo Renzi dovrà affrontare la questione del Sud che "vive il doppio dei problemi".