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La vicenda. Mestre, bar antislot multato per il calciobalilla

mercoledì 15 gennaio 2014
Il suo bar riceverà un premio perché "libero" da slot machine. Ma è stato multato dai vigili perché al posto di macchinette mangia-soldi ha installato un semplice calcio-balilla, per giunta senza gettoniere, ma ahimé a quanto pare privo delle dovute licenze, La paradossale vicenda accade a Mestre, dove Stefano Ceolin, titolare de "Il Palco", dovrà pagare 1.200 euro più interessi. La multa è stata contestata nel 2011 dei vigili urbani: quel biliardino non aveva le autorizzazioni amministrative, quindi è irregolare. "Io sono contrario a videopoker e slot machine, quindi ho installato il calcio-balilla per far giocare tutti senza soldi: avevo chiesto all'Ufficio commercio del Comune e mi avevano detto che in questo caso non era necessaria l'autorizzazione", ha provato a spiegare il titolare. Niente da fare: Ceolin ha fatto anche ricorso contro la multa, ma la prefettura l'ha rigettato perché "privo di motivazioni". Quindi ci ha riprovato con il giudice di pace, ma anche questo è stato un buco nell'acqua, questa volta perché nel ricorso non aveva messo la marca da bollo. Insomma, cavilli su cavilli. Ora però la multa Ceolin la deve pagare davvero, e nel frattempo sono cresciuti pure gli interessi. Il fatto paradossale è che "Il Palco" ha ottenuto un premio dall'associazione "Slot Mob" proprio per la sua decisione di non installare macchinette e il calcio-balilla avrebbe dovuto essere protagonista, il 5 aprile prossimo, di una giornata di sensibilizzazione, con tanto di torneo aperto a tutti. Ma si vede che il "gioco pulito" (e per giunta gratis) non piace proprio a tutti.