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L'inaugurazione. Pronta la prima parte dell'Oasi della Pietà a Il Cairo

Redazione romana giovedì 12 gennaio 2023

Il giro di boa è stato superato. Qualche giorno fa, infatti, è stata inaugurata a Il Cairo, in Egitto, la prima parte della Casa di accoglienza “Oasi della Pietà”, in particolare è stato ultimato il piano terra (le sale di servizio e gli uffici) e il primo piano (gli appartamenti dei piccoli ospiti, le sale di studio e delle altre attività). Il progetto, iniziato nell’agosto 2020, è finalizzato ad offrire a un centinaio di bambine e bambini una famiglia e una concreta opportunità per garantire e assicurare loro la possibilità di vivere la propria infanzia e la propria giovinezza in una struttura familiare dignitosa, accogliente ed ospitale.

L’Oasi della Pietà è una casa di accoglienza progettata e costruita per offrire ai bambini orfani tutta la serenità e la sicurezza di cui hanno bisogno. Il progetto nasce ispirandosi ai contenuti del "Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune", voluto da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb, sottoscritto il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi, ed è denominata "Oasi della Pietà" in omaggio al dono di una copia autentica della statua della Pietà di Michelangelo, che il Papa ha voluto destinare a questo progetto.

Erano presenti alla cerimonia monsignor Nicolas Henry Marie Denis Thevenin, nunzio apostolico in Egitto, Fabio Brucini, console onorario d’Italia a Sharm El Sheik e i membri del consiglio amministrativo della Fondazione della Fratellanza Umana, nonché alcuni benefattori ed amici dell’associazione "Bambino Gesù del Cairo Onlus".

Monsignor Yoannis Gaid, presidente dell’associazione Bambino Gesù del Cairo e della Fondazione della Fratellanza Umana egiziana ha espresso la sua gratitudine a tutti coloro che si sono impegnati, nel corso di questi anni, per rendere possibile questo momento attraverso le loro donazioni e la loro dedizione. Mentre monsignor Nicolas Thevenin ha espresso la sua gioia di vedere l’avanzamento dei lavori e ha incoraggiato i membri dell’associazione a continuare il loro eccellente e lodevole lavoro a sostegno dei poveri e dei bisognosi. La fine dei lavori della "Casa di Accoglienza" è prevista per il Natale 2024 e costituirà la realizzazione di un sogno, che, grazie alla generosità e all’impegno di tante persone, si sta concretizzando.