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Firenze. Astori: l'ultimo abbraccio al capitano

Redazione Interni giovedì 8 marzo 2018

Il tributo dei tifosi al feretro di Astori: oggi a Firenze si sono celebrati i funerali nella basilica di Santa Croce (Ansa)

Si sono celebrati stamani a Firenze, nella basilica di Santa Croce, i funerali del capitano della Fiorentina Davide Astori, morto improvvisamente domenica scorsa in un hotel a Udine. Una grande folla sta dando l'ultimo saluto al calciatore, ma soprattutto all'uomo che, in questi anni, ha mostrato come sia possibile vivere il calcio con passione ma senza accessi e, soprattutto, sempre con il sorriso.

«Davide, tra gli uomini illustri»

«Siamo qui a pregare per Davide, in questa basilica che l'Italia ha voluto fosse il sacrario degli uomini più illustri che l'hanno onorata, e che custodisce le virtù più alte del nostro popolo», ha detto l'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, aprendo la cerimonia. «Queste virtù noi riconosciamo in Davide - ha aggiunto - e per questo lo salutiamo in questo luogo».

Commossi compagni e avversari

Commossi i giocatori della Fiorentina, che sono presenti al completo, così come molti altri colleghi di Astori, avversari sul campo ma amici fuori. Nella basilica anche il ministro dello Sport Luca Lotti, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il commissario straordinario della Figc Roberto Fabbricini e il suo vice Alessandro Costacurta e l'ex commissario tecnico Gian Piero Ventura.

Prima erano arrivati Diego e Andrea della Valle, poi Matteo Renzi. All'interno della Basilica anche il sindaco di Firenze Dario Nardella e il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani. Arrivate poi le delegazioni delle squadre, tra queste l'Inter, rappresentata da Zanetti, il tecnico Spalletti, Ranocchia, Borja Valero e Vecino, che hanno giocato con Astori fino all'anno scorso. Per tutti applausi, anche all'arrivo della delegazione della Juventus, dell'Atalanta, della Cremonese, del Venezia, del Genoa, rappresentato da un altro ex viola come Giuseppe Rossi.

L'applauso di duemila tifosi

Un lungo applauso, lacrime e carezze sul carro funebre: questo il saluto dei tifosi - circa duemila - radunatisi davanti allo stadio “Artemio Franchi” per attendere il passaggio del feretro, diretto in chiesa, davanti al grande muro di sciarpe viola, messaggi, fiori, striscioni e bandiere eretto dai sostenitori in questi giorni sulle cancellate. Migliaia anche i tifosi che hanno reso omaggio ad Astori nella camera ardente allestita a Coverciano.