Attualità

GARANTE COMUNICAZIONI. Politici nei tg, l'Agcom: violata la par condicio

giovedì 10 gennaio 2013
Ci sono "diffusi squilibri nella presenza delle forze politiche nei telegiornali Rai, Mediaset, Telecom Italia Media e Sky Italia". È quanto rileva l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che chiede "una netta inversione di tendenza, anche alla luce della piena operatività dei provvedimenti attuativi in materia di par condicio". Il Consiglio dell'Agcom ha quindi rivolto "un forte richiamo a tutte le emittenti nazionali affinchè provvedano all'immediato riequilibrio dell'informazione politica tra tutti i soggetti politici, assicurando parità di trattamento tra forze politiche analoghe e l'equa rappresentazione di tutte le opinioni nella fase che precede la presentazione delle liste e delle coalizioni"."In particolare, e a titolo non esaustivo", l'Agcom rosserva che nei tg della Rai si rileva una sottopresenza del PDL rispetto al PD (Tg3), una sovraesposizione del Presidente del Consiglio in qualità di soggetto politico (Tg1 e Tg3), una sottopresenza dell'Italia dei Valori, Futuro e Libertà per l'Italia e Lega Nord-Padania (Tg1), una sottopresenza dell'UDC (Tg3); nei tg del gruppo Mediaset si rileva una sottopresenza del PD rispetto al PDL (Tg5 e Studio Aperto), una sovraesposizione di Futuro e Libertà per l'Italia (Tg4 e Studio Aperto) e una sottopresenza di Italia dei Valori e dell'UDC (Tg4 e Studio Aperto).Ancora, nei tg di Telecom Italia Media si rileva una sottopresenza del PD rispetto al PDL (Tg La7 e La7 D), una sovraesposizione del Presidente del Consiglio in qualità di soggetto politico (Tg La7, La7 D, MTV Flash), una sottopresenza di Italia dei Valori , Futuro e Libertà per l'Italia e Lega Nord-Padania (La 7 e La7D); nei tg di Sky Italia si rileva una sottopresenza di Italia dei Valori , Futuro e Libertà per l'Italia, Lega Nord-Padania e UDC (Sky Tg 24 e testata Cielo) e una sovraesposizione del Presidente del Consiglio in qualità di soggetto politico (Sky Tg 24 e testata Cielo).L'Autorità verificherà l'ottemperanza al richiamo nel corso di questa e della successiva settimana di ripristino e, nel caso siano rilevati ulteriori squilibri, adotterà i conseguenti provvedimenti previsti dalla legge.