Agorà

Il libro. Paolo VI, destinazione mondo

lunedì 27 ottobre 2014
Sui passi di Paolo VI. Il primo papa a lasciare il Vaticano per andare incontro ai popoli del mondo, toccando tutti i continenti. Il primo papa a prendere l’aereo. Il primo a farci una conferenza stampa. Il primo a farsi pellegrino in Terra Santa. Il primo a parlare di pace dalla tribuna delle Nazioni Unite, a New York. Il primo a recarsi in Africa, per dire alle sue giovani Chiese: «Africani, siete i missionari di voi stessi». Il primo a raggiungere le estreme periferie del pianeta, quelle geografiche come quelle esistenziali – per dirla con papa Francesco, che ha beatificato papa Montini il 19 ottobre scorso – per farsi incontro ai poveri, ai malati, agli orfani dell’India, ai campesinos dell’America Latina, agli indigeni di Samoa, ai baraccati di Manila. Sui passi del papa di Concesio. È il «viaggio» proposto dal libro «Paolo VI, destinazione mondo. I viaggi di papa Montini incontro ai popoli» (Editrice missionaria italiana, 144 pagine, 13 euro), scritto dai giornalisti Giorgio Bernardelli (Mondo e Missione) e Lorenzo Rosoli (Avvenire). Alla scoperta di uno dei "capitoli" meno noti del pontificato di un maestro e testimone del Vangelo – per usare il linguaggio dell’esortazione apostolica «Evangelii nuntiandi», prediletta da papa Bergoglio – che guidò, condusse, attuò il Concilio, riformò la Curia romana, rinnovò la liturgia, internazionalizzò il collegio cardinalizio e donò alla Chiesa encicliche come la «Populorum progressio» e la «Humanae vitae». I nove viaggi internazionali di Paolo VI hanno segnato in modo decisivo l’esercizio del ministero petrino – come si vedrà nei suoi successori – e l’autocoscienza stessa della Chiesa. Il libro di Bernardelli e Rosoli ripercorre quei nove itinerari raccontando gli incontri, i discorsi, i temi, i gesti dei viaggi di papa Montini, fattosi pellegrino in Terra Santa (4-6 gennaio 1964) e in India (2-5 dicembre 1964), a New York (ottobre 1965) e a Fatima (13 maggio 1967), a Istanbul, Efeso e Smirne (25-26 luglio 1967) e a Bogotà (21-25 agosto 1968), a Ginevra (10 giugno 1969), in Uganda (31 luglio-2 agosto 1969), infine in Asia Orientale e Oceania (26 novembre-5 dicembre 1970). Firma la prefazione del libro il cardinale Luis Antonio G. Tagle, arcivescovo di Manila, che ricorda il viaggio del Papa nelle Filippine, quando il futuro porporato aveva 16 anni. Il volume raccoglie anche le testimonianze di persone che hanno condiviso la stagione dei viaggi di Montini, dal cardinale Paul Poupard, presidente emerito del Pontificio Consiglio della cultura, giovane prete in Segreteria di Stati vaticana negli anni ’60, al grande fotografo Pepi Merisio, che ha documentato i viaggi internazionali di Paolo VI, oltre alle analisi di studiosi come don Angelo Maffeis, presidente dell’Istituto Paolo VI di Concesio. Giorgio Bernardelli e Lorenzo Rosoli «Paolo VI, destinazione mondo. I viaggi di papa Montini incontro ai popoli» Collana Vita di missione – Nuova serie Editrice Missionaria Italiana, pp. 144, euro 13,00