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LA FEDE IN SCENA. Il musical celebra Romero vescovo martire del Salvador

Giorgio Bernardelli lunedì 21 settembre 2009
Un musical per raccontare la storia di monsignor Oscar Arnulfo Romero, l’arcivescovo di San Salvador assassinato mentre celebrava Messa il 24 marzo 1980. Un "martire" ucciso dagli "squadroni della morte" per via delle sue omelie in difesa dei poveri, durante gli anni difficili della guerra civile che insanguinava questo Paese latino-americano. L’iniziativa del musical parte da Londra, dove domenica prossima, 27 settembre, è in programma la prima presso il Jerwood Vanbrugh Theatre, uno dei teatri della Royal Academy of Dramatic Art, in Malet Street. Scritto da Liam Bauress e George Daly, con gli arrangiamenti di Richard Benbow e le coreografie di Lynette Driver, Romero. The musical è portato in scena dalla compagnia Click Theatre. Si tratta di un’iniziativa che guarda dichiaratamente al 2010, anno durante il quale sarà celebrato il trentennale della morte dell’arcivescovo Romero. Ed è un’operazione con un’importante risvolto benefico: tutti i proventi saranno infatti devoluti ai progetti di solidarietà promossi in Salvador dal Cafod, l’organismo caritativo della Chiesa cattolica britannica che fa parte della rete di Caritas Internationalis. Romero. The musical ripercorre i tre anni di episcopato a San Salvador di monsignor Romero. Riprende le sue parole pronunciate a nome dei senza voce e le sue battaglie in difesa dei diritti umani. «Se mi uccideranno – diceva – rinascerò nella gente del Salvador». La stessa gente che a ormai trent’anni di distanza tiene ancora appesa la sua fotografia nelle case e continua ad aspettare con impazienza il giorno in cui la Chiesa lo proclamerà beato. «Quando gli autori ci hanno proposto di portare in scena questo musical – ha dichiarato la direttrice della produzione, Audrey Tang – siamo rimasti talmente colpiti dalla forza di questa figura che abbiamo deciso di accettare volentieri». Nel 1997 è stata aperta la causa di beatificazione per Romero, che ha successivamente ricevuto il titolo di Servo di Dio. Giovanni Paolo II, in occasione del Giubileo del 2000, l’ha inserito nel testo della «celebrazione dei Nuovi Martiri», riprendendo quanto aveva scritto il giorno della morte dell’arcivescovo alla Conferenza Episcopale salvadoregna: « Il servizio sacerdotale della Chiesa di Oscar Romero ha avuto il sigillo immolando la sua vita mentre offriva la vittima eucaristica». Ma torniamo allo spettacolo. Al di là del circuito "ufficiale", però, il musical su Romero nasce fin dall’inizio anche con un’attenzione particolare nei confronti del teatro amatoriale, e non solo in Gran Bretagna. Dal mese di ottobre – infatti – l’intero libretto (in inglese), le partiture strumentali e le basi delle canzoni saranno scaricabili al prezzo di un normale libro o cd attraverso il sito internet www.romerothemusical.com. Anche in questo caso i proventi saranno destinati ai progetti del Cafod in Salvador. L’invito che i promotori dell’iniziativa rivolgono a scuole e compagnie teatrali locali è quello di portare in scena «il proprio Romero» in occasione del trentennale della morte, il 24 marzo 2010.