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BENI CULTURALI. In Italia un Comune su tre ospita un museo

giovedì 28 novembre 2013
Quasi un Comune su tre in Italia ospita almeno una struttura a carattere museale. Lo rileva una ricerca dell’Istat relativa all’anno 2011 condotta in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, le Regioni e le Province autonome. Sul territorio nazionale sono 4.588 i musei e gli istituti aperti al pubblico, circa uno ogni 13 mila abitanti. Di questi, 3.847 musei, gallerie o collezioni; 240 le aree o parchi archeologici; 501 i complessi monumentali. La maggior parte dei musei è di proprietà pubblica. Il 41% del totale appartiene ai Comuni, mentre il 9% al ministero competente. In quasi la meta’ degli istituti, l’ingresso è gratuito. Per un terzo degli istituti l’incasso annuo derivante dai biglietti non supera i 20.000 euro. Poco meno della meta’ dei visitatori è straniero. Ma per più della meta’ degli istituti, gli stranieri restano una componente minoritaria di pubblico con il 10% di visitatori. La Toscana registra il maggior numero di istituti (550). Seguono l’Emilia-Romagna, 440, e il Piemonte con 397 strutture. Nel complesso, il sud e le isole presentano il 52,1% di aree archeologiche, mentre al nord sono localizzati il 48% dei musei e il 43% dei monumenti. Il Lazio è la regione che registra il più alto numero medio di visitatori per singolo istituto. Seguono Toscana e Campania. Ultime, Marche, Abruzzo e Molise. Sul fronte del personale, gli istituti presentano poche unità. Circa l’80% degli istituti non ha più di 5 addetti e soltanto l’1,5% ne conta da 50 in su. Sono sempre di più i collaboratori volontari che complessivamente si attestano sui 16.400. Ancora poco avviata risulta l’informatizzazione da parte dei musei. Solo la metà ha un proprio sito, il 42,3% pubblica online iniziative ed eventi, il 22,6% diffonde una newsletter, il 16,3% consente l’accesso online a singoli beni selezionati e il 13,3% rende disponibile un catalogo online.