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Cinema. Addio a Stanley Donen, il regista di «Cantando sotto la pioggia»

Redazione Agorà sabato 23 febbraio 2019

È scomparso all'età di 94 anni Stanley Donen, il regista hollywoodiano considerato il "re dei musical". È infatti sua la firma di capolavori come Cantando sotto la pioggia (1952) che aveva codiretto con Gene Kelly come anche Un giorno a New York (1949), il suo debutto cinematografico (nel cast c'è anche Frank Sinatra), ma anche Sua altezza si sposa (1951, con Fred Astaire, e Sette spose per sette fratelli (1954). Ma è senza dubbio Singing in the rain il film più importante, un vero spartiacque nella storia del musical, in cui per la prima volta cui le scene musicali sono perfettamente inserite all'interno della storia, rendendo canzoni e coreografie un tutt'uno con lo sviluppo della trama.

Tra gli altri musical diretti da Donen si segnalano poi Cenerentola a Parigi (1957), magico incontro tra l'eleganza di Fred Astaire e la grazia di Audrey Hepburn, e il toccante È sempre bel tempo (1955), pervaso da un'intensa vena malinconica.

Donen era stato ballerino e coreografo proprio per gli studios di Hollywood. Nato a Columbia, nella Carolina del Sud, nel 1924, il piccolo Stanley si era innamorato del mondo del cinema fin da bambino: fu Carioca, musical con Fred Astaire e Ginger Rogers, uscito quando lui aveva 9 anni, a conquistarlo. Dichiarò di averlo visto in sala una quarantina di volte e che ebbe un enorme impatto sulla sua carriera. Dopo quella scoperta, iniziano le visite a New York per vedere i musical di Broadway, poi le lezioni di ballo dallo stesso maestro di Astaire.
Il suo talento viene riconosciuto fin da subito e a 17 anni viene scritturato come ballerino in un musical di Broadway: Paul Joey. Il giovane ed emergente Gene Kelly viene scelto come protagonista. Dietro le quinte nasce tra loro un'amicizia che contribuirà al successo di entrambi. La prima collaborazione nel cinema arriva qualche anno dopo quando a Gene Kelly viene offerta la possibilità di realizzare da solo le coreografie del nuovo film in cui è protagonista insieme a Rita Hayworth, Cover Girl: Kelly accetta con entusiasmo ma chiede di poter essere aiutato da Donen.

Donen aveva indirizzato poi il suo talento in commedie di impianto teatrale dai dialoghi scoppiettanti come Indiscreto (1958), L'erba del vicino è sempre più verde (1960) entrambe interpretate da Cary Grant, o il virtuosistico gioco di attori di Quei due (1969), gara di bravura fra Rex Harrison e Richard Burton, o ancora lo struggente Due per la strada (1966) con Audrey Hepburn e Albert Finney.

Donen ha diretto anche due gialli-rosa intriganti come Sciarada (1964) e Arabesque (1966).

Nel 1998 ha ricevuto il premio Oscar alla carriera: «Stasera - disse allora Stanley Donen - le parole sembrano inadeguate. Nei musical, sono proprio questi i momenti in cui inseriamo una canzone».